È Assoaeroporti a sottolineare l’imponente crescita dell’Aeroporto d’Abruzzo rispetto al 2024 e anche rispetto ad altri scali strategici. Il presidente Marsilio in un post su Facebook ha commentato favorevolmente il dato: “Noi ci abbiamo creduto da subito, investendo e programmando quando era più facile criticare che costruire. Oggi quel lavoro dà risultati concreti. L’Abruzzo cresce. E vola”. Fraccastoro: “Il dato è anche il punto dal quale ripartire per fare sempre meglio e raggiungere i nuovi obiettivi”
PESCARA – Il 2025 segna un punto di svolta per l’Aeroporto d’Abruzzo, che con un incremento del +31,5% nel traffico passeggeri rispetto al 2024, si colloca al primo posto in Italia per crescita percentuale, superando realtà ben più grandi e consolidate del panorama aeroportuale nazionale.
A certificarlo sono i dati diffusi da Assoaeroporti, che mostrano un quadro chiaro: Pescara guida la classifica davanti a Trieste (+25,1%) e Genova (+18,1%), distanziando aeroporti strategici come Lamezia Terme, Bari, Firenze e persino Milano Malpensa.
Un risultato che fino a pochi anni fa sembrava difficile da immaginare, come fa notare in un commento sul suo profilo Facebook, il presidente della Regione Marco Marsilio: “Sembrava impossibile. In tanti non ci credevano. E invece oggi i numeri parlano chiaro: nel 2025 l’aeroporto d’Abruzzo è quello con il maggior aumento di passeggeri in Italia. Noi ci abbiamo creduto da subito, investendo e programmando quando era più facile criticare che costruire. Oggi quel lavoro dà risultati concreti. L’Abruzzo cresce. E vola.”
Durante lo scorso anno, lo scalo abruzzese è riuscito anche a raggiungere – e superare – l’obiettivo del milione di passeggeri, mentre il 2026 si prospetta come l’anno in cui giungerà a completamento l’allungamento della pista, l’intervento strategico che, nelle intenzioni della Regione Abruzzo e della società di gestione Saga, consentirà di ampliare ulteriormente le potenzialità operative dello scalo, favorendo l’attivazione di nuove rotte, l’arrivo di aeromobili di maggiore capacità e un ulteriore incremento dei volumi di traffico.
Questi dati sono stati commentati anche dal presidente Saga, Giorgio Fraccastoro, che in una nota ufficiale ha affermato: “Questo risultato, impensabile fino a pochissimo tempo fa, rappresenta per noi la conferma di aver imboccato una traiettoria giusta, grazie al lavoro in sinergia di tutte le componenti, interne ed esterne alla Società. Ma il dato è anche il punto dal quale ripartire per fare sempre meglio e raggiungere i nuovi obiettivi che ci siamo prefissati. Innanzitutto l’entrata in operatività della pista allungata che ci consentirà di vedere atterrare e decollare anche il primo volo intercontinentale diretto per lo scalo. Progetto su cui stiamo lavorando, con interlocuzioni con nuove compagnie, con le quali siamo in costante contatto anche per assicurare un paio di mete iconiche. Poi c’è la prospettiva imminente del ripristino del volo da e per Milano Linate, con il bando che verosimilmente verrà pubblicato prima dell’estate. Inoltre il tema cargo, che è un altro ambito per potenziare ulteriormente l’operatività dell’Aeroporto d’Abruzzo: a tal riguardo, è già stato avviato con Poste Cargo un progetto di sviluppo del trasporto merci per via aerea, da costruire insieme al tessuto imprenditoriale abruzzese. E infine”, conclude Fraccastoro “abbiamo ampi margini di crescita anche con la general aviation, per intercettare il traffico privato che passa attraverso le rotte abruzzesi. Un enorme lavoro, per continuare a vivere la grande sfida di potenziamento del traffico commerciale, che siamo certi ci regalerà anche in questo 2026 altre grandissime soddisfazioni”.