Sopralluogo del presidente della Regione sui cantieri delle scogliere e annuncio di nuovi investimenti su porticciolo, ciclovia e infrastrutture turistiche
MARTINSICURO – La difesa della costa abruzzese entra in una fase decisiva e il presidente della Regione, Marco Marsilio, sceglie Martinsicuro per verificare di persona l’avanzamento dei lavori. In una mattinata di incontri sul territorio teramano, accompagnato dall’assessore ai Lavori Pubblici e Difesa del Suolo, Umberto D’Annuntiis, e accolto dal sindaco Massimo Vagnoni insieme a una delegazione di amministratori locali, Marsilio ha illustrato lo stato degli interventi avviati per proteggere l’arenile e rafforzare l’assetto costiero.
«Il motopontone ha cominciato a piazzare le prime scogliere e il lavoro continua, andrà avanti fino ad Alba Adriatica con altri interventi di rifinitura – ha dichiarato il presidente Marsilio – e ciò consentirà di riportare l’arenile a un livello soddisfacente anche a Villarosa di Martinsicura». Un’operazione che, nelle parole del presidente, rientra in un piano organico che coinvolge l’intero litorale regionale: «Lo stesso lavoro si sta proseguendo su tutti i comuni della costa abruzzese, da nord a sud, nessuno escluso, e mai sino ad ora era stata avviata un’opera altrettanto massiccia, con una programmazione ben definita e un finanziamento importante che ridà certezza e solidità a quella che è una delle principali colonne portanti dell’economia del territorio, che è il turismo e soprattutto il turismo estivo e balneare».
Il sopralluogo è proseguito nell’area retrostante il porticciolo di Martinsicuro, da decenni insabbiato e inutilizzabile. Qui Marsilio ha annunciato un nuovo capitolo di investimenti: «Questo luogo rivivrà – ha spiegato – e nell’accordo di coesione abbiamo finanziato la progettazione e la realizzazione di un porticciolo turistico a servizio di una zona in espansione. Quando sarà completato questo intervento, partirà il lavoro per il porto e nel frattempo si sta lavorando alla progettazione per offrire un futuro anche a questa attività, che è stata per diversi decenni lungamente attesa ma puntualmente delusa».
Il presidente ha poi richiamato il ruolo strategico della mobilità dolce per lo sviluppo turistico dell’area: «La pista ciclabile, già disegnata, verrà completata sino al ponte dove ci sono i piloni, anche lì c’è un cantiere in lavorazione, che unirà la costa abruzzese con quella marchigiana e che, al di sopra del fiume Tronto, permetterà a un ponte ciclopedonale di sviluppare turisticamente questa zona e soprattutto di ricucire tra Abruzzo e Marche la ciclovia adriatica che è una delle più grandi infrastrutture turistiche d’Italia».
Marsilio ha concluso sottolineando la portata trasformativa degli interventi in corso: «Una serie di opere che trasformeranno questo luogo che, per troppo tempo, è rimasto abbandonato a se stesso a causa dell’incuria e dell’incapacità di gestire, di progettare e di investire su un territorio magnifico, con enormi potenzialità turistiche, paesaggistiche ed economiche che noi stiamo mettendo in condizione di poter finalmente decollare».