Special Olympics, presentati  i Giochi Nazionali Invernali 2026 di Ovindoli

11 Novembre 2025
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Giochi Nazionali Invernali Special Olympics

Presidente del Team Abruzzo che parteciperà ai Giochi Nazionali Invernali Special Olympics, è Paride Vitale

L’AQUILA – Uno degli eventi sportivi più significativi del panorama nazionale dedicato all’inclusione. Dal 2 al 6 marzo 2026, Ovindoli accoglierà XXXVII edizione dei Giochi Nazionali Invernali Special Olympics, che vedranno la partecipazione di oltre 500 atleti con e senza disabilità intellettive

Le competizioni si svolgeranno nelle discipline dello sci alpino, sci nordico, snowboard e corsa con le racchette da neve, coinvolgendo atleti provenienti da tutta Italia. Sarà la prima volta che una manifestazione nazionale invernale di Special Olympics si terrà nel Centro-Sud, a testimonianza della crescente attenzione verso la diffusione dei valori dello sport inclusivo anche nelle aree appenniniche.

La presentazione ufficiale dell’evento si è svolta all’Aquila, nella Sala Ipogea del Consiglio regionale d’Abruzzo, alla presenza delle principali istituzioni regionali, dei rappresentanti di Special Olympics Italia e di numerosi studenti universitari e delle scuole superiori cittadine.

Tra i presenti il presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio, il presidente Fisi Abruzzo e sindaco di Ovindoli Angelo Ciminelli, il presidente del Coni Abruzzo Antonello Passacantando, il fondatore e vicepresidente di Special Olympics Italia Alessandro Palazzotti e il presidente del Team Abruzzo Paride Vitale.

L’iniziativa, come sottolineato dagli organizzatori, non sarà soltanto un grande evento sportivo, ma anche un momento di educazione, incontro e sensibilizzazione. Le gare saranno suddivise per livelli di abilità e alcune discipline si disputeranno in modalità di Sport Unificato, con squadre miste di atleti con e senza disabilità intellettive.

L’obiettivo principale, ribadito nel corso della conferenza, è valorizzare le abilità e non le disabilità, offrendo un’occasione concreta per promuovere la cultura dell’inclusione e per superare stereotipi e barriere ancora presenti nella società.

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