Tre milioni di euro per la tutela ambientale e la salvaguardia del mare. Entro marzo 2026 completate tre vasche in diversi punti della città. Nessuna modifica al traffico sul lungomare
FRANCAVILLA AL MARE – È partito in questi giorni il nuovo cantiere sul lungomare Tosti, tra i tre interventi programmati per la realizzazione delle vasche di raccolta delle acque di prima pioggia. L’investimento complessivo ammonta a 3 milioni di euro, finanziati con fondi ministeriali per la messa in sicurezza delle aree a rischio idrogeologico, assegnati nel 2022 nell’ambito del programma nazionale dedicato alle medie opere.
Le nuove infrastrutture, pensate per intercettare e trattenere le acque meteoriche prima del loro sversamento in mare, miglioreranno in modo significativo la qualità delle acque costiere e l’efficienza del sistema di drenaggio urbano. Sul lungomare Tosti, le vasche saranno realizzate nei pressi della rotonda Michetti e poco più avanti, nella zona frequentata dai pescatori, ma senza alcuna modifica alla viabilità durante i lavori.
Gli altri due interventi partiranno a breve in piazza Egeo, con una seconda vasca di raccolta e nei pressi di via Pola, dove oltre alla vasca è previsto un intervento di riqualificazione del sistema di deflusso delle acque piovane nel sottopasso, da anni soggetto ad allagamenti ricorrenti durante le piogge intense.
“Si tratta di interventi fondamentali, fortemente voluti da questa Amministrazione – sottolineano dal Comune – perché finalizzati alla tutela ambientale e alla salvaguardia del nostro mare, una risorsa preziosa per la città. Le nuove vasche garantiranno acque più pulite e un sistema di raccolta più efficiente e sostenibile, in linea con gli obiettivi di resilienza idrogeologica e di qualità ambientale richiesti dal Ministero”.
Un intervento tanto più importante in una città dove gli allagamenti nei giorni di pioggia sono ormai una costante e rappresentano una delle principali criticità per cittadini e infrastrutture. Le opere in corso, insieme a quelle in programma, puntano proprio a ridurre il rischio di allagamenti e a mettere in sicurezza le aree più esposte, a partire dal litorale e dalle zone a ridosso dei sottopassi. Il termine dei lavori per tutti e tre i cantieri è stimato entro marzo 2026.
Il progetto delle vasche si affianca a un altro importante intervento in partenza: la realizzazione della nuova pista ciclopedonale sul lungomare Tosti, finanziata con fondi regionali. Quest’ultima dovrebbe essere di realizzazione imminente, dal momento che l’avvio dei lavori era stato annunciato per questo autunno.