Il percorso formativo del master si articola in due macro moduli, uno di carattere teorico e uno di carattere pratico
ROMA – Contribuire al miglioramento della qualità delle leggi e degli atti normativi attraverso una formazione altamente specializzata è l’obiettivo della nuova convenzione tra il Senato e l’Università di Teramo. Questo accordo si inserisce all’interno del Master di secondo livello in Tecniche di redazione degli atti normativi e amministrativi, e mira a combinare l’attività didattica e di ricerca dell’ateneo abruzzese con l’esperienza pratica degli uffici del Senato.
Il master è stato presentato oggi alle 15 presso Palazzo Madama, nell’Aula del Comitato per la legislazione, alla presenza del segretario generale del Senato, Federico Silvio Toniato, del rettore dell’Università di Teramo, Dino Mastrocola, e del professor Enzo Di Salvatore, docente di diritto costituzionale e coordinatore del master. L’evento sarà trasmesso in diretta streaming sulla webtv del Senato.
Il percorso formativo del master si articola in due macro moduli: il primo, di carattere teorico, è volto a rafforzare le conoscenze fondamentali in diritto costituzionale, amministrativo, penale e diritto dell’Unione europea. Il secondo modulo, di natura pratica, si concentra sulle tecniche di redazione di atti legislativi, amministrativi, forensi e giudiziari. Nell’ambito della collaborazione, i funzionari del Senato svolgeranno attività didattiche incentrate sulla qualità della legislazione, e sono previste visite di studio a Palazzo Madama per gli studenti del master, arricchendo così l’esperienza formativa con momenti di confronto diretto con le istituzioni