Scritte offensive con il pennarello accanto ai nomi delle donne in corsa. La presidente Amelide Francia e le associazioni del territorio a sostegno delle candidate
TERAMO – «Oltremodo deplorevole e oltraggioso il gesto di questi soggetti», dichiara a gran voce la presidente della Commissione Pari Opportunità della Provincia di Teramo, l’avvocato Amelide Francia, per condannare l’increscioso episodio che si è verificato a Cellino Attanasio, in cui alcuni sconosciuti hanno imbrattato i manifesti delle liste elettorali aggiungendo epiteti offensivi nei confronti della candidate donne. Alla sua voce si uniscono quelle delle associazioni del Protocollo di Rete – il Guscio Aps, la cooperativa sociale L’Elefante scs, On the Road Cooperativa Sociale, Fidapa Teramo, Cittadinanzattiva Aps, Thana Onlus Associazione, Niche Associazione, Francesco De Finis, Soroptimist Teramo e il coordinamento “Ester sono io”.
Manifesti elettorali imbrattati con il pennarello, insulti sessisti e «offese che sanno di patriarcato antico». L’avvocata Amelide Francia, le componenti della CPO provinciale e le associazioni del Protocollo di Rete, che si sono riunite nel primo “Tavolo Tecnico di Rete”,nel mostrare solidarietà per le donne attaccate, condannano il gesto come «oltremodo deplorevole e oltraggioso, retaggio di un passato che oggi, nel ventunesimo secolo, alcuni ancora non riescono a superare».
«Comportamenti spregevoli e penalmente rilevanti volti ad impedire il sereno e legittimo esercizio di un diritto costituzionalmente garantito, per tutte e tutti, e che rappresentano un vile attacco denigratorio e sessista che condanniamo con fermezza, ribadendo tutto l’impegno quotidiano e tutti i risultati raggiunti per le donne, al fianco delle donne, e per il raggiungimento di una vera parità di genere, anche in ambito politico. Piena solidarietà per le candidate coinvolte da questo increscioso e spiacevole attacco. Ribadiamo, ieri come oggi, l’importanza del rispetto, della conoscenza e della consapevolezza della centralità della dignità umana, in tutti gli ambiti, nessuno escluso», conclude l’avvocata Amelide Francia.