«Un gesto deplorevole e oltraggioso», la Cpo di Teramo condanna le scritte oltraggiose apparse contro le candidate di Cellino

6 Giugno 2024
1 minuto di lettura

Scritte offensive con il pennarello accanto ai nomi delle donne in corsa. La presidente Amelide Francia e le associazioni del territorio a sostegno delle candidate

TERAMO – «Oltremodo deplorevole e oltraggioso il gesto di questi soggetti», dichiara a gran voce la presidente della Commissione Pari Opportunità della Provincia di Teramo, l’avvocato Amelide Francia, per condannare l’increscioso episodio che si è verificato a Cellino Attanasio, in cui alcuni sconosciuti hanno imbrattato i manifesti delle liste elettorali aggiungendo epiteti offensivi nei confronti della candidate donne. Alla sua voce si uniscono quelle delle associazioni del Protocollo di Rete – il Guscio Aps, la cooperativa sociale L’Elefante scs, On the Road Cooperativa Sociale, Fidapa Teramo, Cittadinanzattiva Aps, Thana Onlus Associazione, Niche Associazione, Francesco De Finis, Soroptimist Teramo e il coordinamento “Ester sono io”.

Manifesti elettorali imbrattati con il pennarello, insulti sessisti e «offese che sanno di patriarcato antico». L’avvocata Amelide Francia, le componenti della CPO provinciale e le associazioni del Protocollo di Rete, che si sono riunite nel primo “Tavolo Tecnico di Rete”,nel mostrare solidarietà per le donne attaccate, condannano il gesto come «oltremodo deplorevole e oltraggioso, retaggio di un passato che oggi, nel ventunesimo secolo, alcuni ancora non riescono a superare».

«Comportamenti spregevoli e penalmente rilevanti volti ad impedire il sereno e legittimo esercizio di un diritto costituzionalmente garantito, per tutte e tutti, e che rappresentano un vile attacco denigratorio e sessista che condanniamo con fermezza, ribadendo tutto l’impegno quotidiano e tutti i risultati raggiunti per le donne, al fianco delle donne, e per il raggiungimento di una vera parità di genere, anche in ambito politico. Piena solidarietà per le candidate coinvolte da questo increscioso e spiacevole attacco. Ribadiamo, ieri come oggi, l’importanza del rispetto, della conoscenza e della consapevolezza della centralità della dignità umana, in tutti gli ambiti, nessuno escluso», conclude l’avvocata Amelide Francia.

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Altro da

Non perdere