Avezzano, i residenti notano un’auto sospetta e chiamano i Carabinieri: arrestato un 31enne con arnesi da scasso

7 Settembre 2026
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Carabinieri Avezzano L'Aquila

Intervento dei Carabinieri ad Avezzano dopo la chiamata al 112: l’uomo ha tentato la fuga e aggredito i militari. Trovati arnesi da scasso e documenti esteri dubbi

AVEZZANO – La sinergia tra la cittadinanza e le forze dell’ordine è alla base del felice esito dell’operazione condotta nella serata di sabato 5 settembre dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Avezzano. L’intervento dei militari dell’Arma ha portato all’arresto in flagranza di un uomo di 31 anni, cittadino straniero residente fuori regione, ritenuto responsabile dei reati di resistenza e violenza a pubblico ufficiale, oltre ad essere stato denunciato per falsa attestazione a un pubblico ufficiale sulla propria identità.

La vicenda si è sviluppata in un’area periferica del capoluogo marsicano, dove un residente, insospettito dalla presenza prolungata e anomala di un’autovettura in sosta, ha deciso di contattare tempestivamente il Numero Unico di Emergenza 112.

Giunti rapidamente sul posto per un controllo, gli uomini dell’Aliquota Radiomobile si sono trovati di fronte ad una reazione inaspettata: alla vista dei Carabinieri, il conducente è sceso precipitosamente dal veicolo nel tentativo di dileguarsi a piedi per le vie limitrofe ed eludere le verifiche.

L’inseguimento si è concluso poche decine di metri dopo. Raggiunto dai militari, il 31enne ha opposto una violenta resistenza fisica nel disperato tentativo di sfuggire alla presa; ciononostante, è stato prontamente bloccato e messo in sicurezza dagli operanti.

A quel punto è scattata la perquisizione, sia personale sia dell’autovettura. All’interno del veicolo i Carabinieri hanno rinvenuto e posto sotto sequestro diversi arnesi atti allo scasso. Sono stati trovati anche documenti d’identità e patenti di guida estere, sulla cui genuinità sono attualmente in corso approfonditi accertamenti volti a verificare l’eventuale contraffazione o la provenienza illecita.

L’uomo, già noto alle forze dell’ordine per precedenti vicissitudini giudiziarie, è stato dichiarato in stato di arresto. Su disposizione della Procura della Repubblica di Avezzano, il 31enne è stato scortato presso la Casa Circondariale cittadina, dove rimarrà a disposizione dell’Autorità Giudiziaria in attesa dell’udienza di convalida.

Proseguono intanto le attività investigative da parte dell’Arma dei Carabinieri per ricostruire i motivi della presenza dell’uomo nel territorio marsicano e chiarire l’origine della documentazione sequestrata.

Si ricorda che l’indagato è da ritenersi presunto innocente fino a un eventuale accertamento definitivo di colpevolezza con sentenza irrevocabile, in ottemperanza ai principi costituzionali e alle norme vigenti.

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