L’Aquila, a Palazzo Margherita l’incontro con i rappresentanti delle città gemellate

28 Agosto 2026
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Città Gemellate L'Aquila 2026

In occasione della Perdonanza, nell’anno da Capitale Italiana della Cultura, la Municipalità accoglie le delegazioni gemellate, rinnova il patto ventennale con la romena Bistriţa e lancia nuove sinergie strategiche

L’AQUILA – Nella splendida cornice di Palazzo Margherita, la Municipalità dell’Aquila ha accolto una fitta rappresentanza di delegazioni nazionali e internazionali, trasformando le giornate della Perdonanza Celestiniana in un momento di elevato valore politico, culturale e umano.

All’incontro hanno preso parte i rappresentanti delle città storicamente gemellate: Bernalda (Matera), Bistriţa (Romania), Erba (Como), Rottweil (Germania), Sant’Angelo d’Alife (Caserta) e Zielona Gora (Polonia). A rafforzare il network di relazioni istituzionali, erano presenti anche i delegati della Nobile Contrada dell’Aquila di Siena, della città di Assisi, con cui l’accordo è in via di perfezionamento, e della Municipalità di Siena, con la quale si sta finalizzando il gemellaggio ufficiale. A margine dell’evento, si è unita anche una delegazione della città maltese di Zejtun, in visita nel capoluogo abruzzese grazie al legame di gemellaggio con Celano.

Tra i momenti cruciali della cerimonia, l’emozionante celebrazione del ventesimo anniversario del gemellaggio tra L’Aquila e la città romena di Bistriţa. L’atto di amicizia è stato solennemente rinnovato dall’assessore al Turismo, ai Rapporti internazionali e ai Gemellaggi Ersilia Lancia, in rappresentanza del sindaco Pierluigi Biondi, e dal vice sindaco di Bistriţa, Florentina Ștefania Stere, intervenuta su delega del primo cittadino Gabriel Lazany. Presente alla cerimonia anche Roberto Santangelo, presidente del Consiglio comunale aquilano e assessore regionale alla Cultura.

Il sindaco Pierluigi Biondi ha evidenziato come i patti internazionali non debbano ridursi a semplici atti formali, ma rappresentino “ponti fatti di scambi culturali, solidarietà e visioni condivise per il futuro”.

«Accogliere i rappresentanti di comunità con cui abbiamo un forte legame, proprio nei giorni della Perdonanza Celestiniana, assume un significato umano e politico profondo», ha sottolineato Biondi. «Diventa ancor più importante nell’anno in cui, come Capitale italiana della cultura, L’Aquila si proietta in una dimensione nazionale ed europea. Incontri come quello di oggi sono fondamentali per lo scambio di buone pratiche nell’ottica di quella rete di internazionalizzazione che i gemellaggi alimentano costantemente».

Sulla stessa linea l’assessore Ersilia Lancia, che ha ribadito la centralità della cultura come strumento di integrazione e dialogo: «La Perdonanza e la cultura sono per la nostra Municipalità un ponte vivo verso il futuro e uno spazio aperto alla conoscenza reciproca. Accogliere i partner oggi significa rilanciare la forza della diplomazia degli enti locali, un’azione capace di portare benefici concreti alle comunità».

Guardando ai prossimi passi, Lancia ha preannunciato l’espansione della rete di cooperazione: «Oltre al ventennale con Bistriţa, siamo pronti a firmare il patto di amicizia con Assisi e Ortona, lavorando parallelamente con Siena e altre realtà abruzzesi. Vogliamo che questi legami si traducano in azioni tangibili: promozione del turismo sostenibile, condivisione di buone pratiche amministrative e valorizzazione dei territori. L’Aquila si conferma così un vero e proprio laboratorio dove storia e futuro si fondono per generare nuove opportunità».

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