Pescara frena la trasformazione dei negozi in garage e il taglio degli alberi: ecco la mappa delle vie con le nuove regole

28 Agosto 2026
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Claudio Croce, il sindaco Carlo Masci e Andrea Salvati illustrano la proposta di delibera

Pronta la variante alle norme di attuazione del Prg. L’assessore Croce: «Presto altre delibere per combattere i cambiamenti climatici e per arginare desertificazione sociale e culturale»

PESCARA – Tutela delle attività commerciali, salvaguardia dell’identità delle strade cittadine e una presenza sempre maggiore del verde nelle trasformazioni urbanistiche. Sono gli obiettivi della proposta di delibera di consiglio comunale presentata questa mattina nel corso di una conferenza stampa dal sindaco Carlo Masci, dall’assessore all’Urbanistica Claudio Croce e dal presidente della commissione Sviluppo e gestione del territorio Andrea Salvati.

La proposta sarà portata in commissione e poi discussa in consiglio. Riguarda una variante alle Norme tecniche di attuazione del Piano regolatore generale e, come sottolinea l’amministrazione, parte da una scelta precisa: proteggere le strade a vocazione commerciale e mantenere la continuità delle vetrine impedendo che i locali destinati alle attività vengano progressivamente trasformati in autorimesse. E, contemporaneamente, rafforzare la presenza degli alberi negli interventi urbanistici attraverso compensazione di cambi di destinazione d’uso, dove consentito, con nuove piantumazioni di alberi in aree pubbliche.

«Vedere scomparire alberi e vetrine per fare posto a garage», afferma Masci, «rende la città più buia e grigia ed è una deriva che vogliamo e dobbiamo assolutamente evitare, seguendo l’esempio delle grandi città come Roma, Milano, Firenze, Bologna e Venezia, che già si sono orientate in tal senso».

«Ci sono vie caratterizzate da filari di alberi e che le hanno permesso di identificarsi come città giardino, che dobbiamo necessariamente tutelare. Per fare questo», continua il sindaco, «introduciamo una norma che vieta il taglio degli alberi di un filare per realizzare un ingresso per le macchine. Un gesto di civiltà soprattutto per una città come la nostra che sta puntando tutto sul verde».

Per introdurre queste limitazioni sono state individuate due tipologie di vie, distinguendole in “vie commerciali” e “vie alberate”. In quelle commerciali, che sono principalmente nella zona centrale, non sarà più permesso il cambio di destinazione d’uso. Nelle vie alberate, individuate da studi portati avanti dalle Università di Camerino e di Pescara, qualora si volesse fare il cambio, sarà permesso solo se questo non comporterà l’eliminazione di alberi che fanno parte di filari.

Sempre nelle cosiddette vie alberate, dove sarà possibile fare il cambio di destinazione senza abbattere alberi esistenti: chi otterrà il permesso per trasformare il locale commerciale in garage, dovrà compensare quel cambio con la piantumazione su aree pubbliche, individuate dal Comune, di sei alberi di prima grandezza per ogni 20 metri quadrati di locale. Ciò significa, che se il locale, per esempio, fosse di 60 metri quadrati, l’inserimento nel tessuto cittadino sarà di 18 alberi con garanzia di attecchimento.

«Questa», sottolinea l’assessore Croce, «è solo la prima di diverse delibere che stiamo predisponendo per effettuare interventi per arginare il fenomeno della desertificazione sociale e culturale oltre che per combattere i cambiamenti climatici».

«Questa proposta di delibera», conclude Salvati, «nasce dalla consapevolezza di quanto sia importante avere la città piena di verde, soprattutto le zone più frequentate e antropizzate. Per questo non ci siamo voluti limitare ad arginare il fenomeno del cambio di destinazione d’uso ma abbiamo voluto inserire il tema del verde che a Pescara, ormai, è un’infrastruttura di sostenibilità ambientale a tutti gli effetti».

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