ALGO 2026, arriva all’Aquila il più grande appuntamento europeo sugli algoritmi: attesi 350 ricercatori da tutto il mondo

28 Agosto 2026
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Centro Congressi Zordan

Organizzato da UnivAQ, GSSI e Università di Tor Vergata, il meeting scientifico porta al Centro Congressi “Luigi Zordan” l’eccellenza dell’informatica teorica e applicata dal 31 agosto al 4 settembre

L’AQUILA – Dal 31 agosto al 4 settembre, L’Aquila si trasforma nella capitale europea degli algoritmi. Il capoluogo abruzzese ospiterà infatti ALGO 2026, il più grande meeting scientifico del continente dedicato alla scienza degli algoritmi, pronto ad accogliere circa 350 tra i massimi esperti di informatica teorica e applicata provenienti da ogni angolo del pianeta.

L’evento, promosso con il patrocinio del Comune dell’Aquila, nasce dalla cooperazione sinergica tra l’Università degli Studi dell’Aquila, il GSSI – Gran Sasso Science Institute e l’Università degli Studi di Roma Tor Vergata.

A fare da cornice all’intensa cinque giorni di lavoro saranno gli spazi del Centro Congressi “Luigi Zordan” dell’Ateneo aquilano, che vedranno lo svolgimento di circa 280 presentazioni articolate su sei sessioni parallele. Il cuore pulsante dell’evento sarà l’European Symposium on Algorithms 2026, riconosciuto come il simposio più autorevole a livello europeo e tra i più prestigiosi al mondo per quanto riguarda la progettazione di algoritmi, le strutture dati, la complessità computazionale e le loro svariate applicazioni pratiche. Attorno all’ESA graviterà una costellazione di simposi e workshop altamente specialistici, che spazieranno dalle soluzioni algoritmiche per il cloud computing di ALGOCLOUD 2026 all’ottimizzazione e gestione delle reti wireless di ALGOWIN 2026, fino ai sistemi complessi di trasporto trattati da ATMOS 2026. A completare il ricco quadro scientifico vi saranno IPEC 2026, orientato alla complessità parametrizzata e agli algoritmi esatti, WABI 2026, punto di riferimento internazionale per l’algoritmica applicata alla bioinformatica, e WAOA 2026, dedicato agli algoritmi online e di approssimazione.

Oltre al fondamentale valore accademico, ALGO 2026 si presenta come un’occasione privilegiata per raccontare al pubblico l’impatto di una disciplina ormai pervasiva. Definibile in sintesi come una sequenza ordinata di istruzioni fornite a un elaboratore per risolvere un determinato compito, l’algoritmo rappresenta infatti il motore silenzioso di quasi tutte le tecnologie con cui interagiamo ogni giorno. Dalle interrogazioni sui motori di ricerca ai feed dei social network, dai percorsi calcolati dai navigatori satellitari fino alla generazione di risposte da parte dei più moderni chatbot di intelligenza artificiale, ogni operazione digitale quotidiana si poggia sulle solide fondamenta teoriche sviluppate dalla ricerca algoritmica.

Nata da un interrogativo fondamentale — quale sia il metodo più efficiente per risolvere un problema computazionale — la scienza degli algoritmi si spinge ben oltre la semplice scrittura di software. I ricercatori ne analizzano costantemente i tempi di esecuzione, l’occupazione di memoria e la capacità di scalare di fronte a problemi di dimensioni e complessità sempre maggiori. Soprattutto, l’algoritmica indaga non soltanto ciò che i computer sono in grado di fare, ma traccia con precisione i limiti teorici e pratici della calcolabilità stessa. In quest’ottica, la scelta dell’Aquila come sede di ALGO 2026 conferma il ruolo di primissimo piano del polo scientifico abruzzese quale hub di rilievo internazionale per il confronto e la nascita delle idee che plasmeranno l’informatica del futuro.

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