Accoltellamento a Pescara, arrestato il presunto aggressore: è accusato di tentato omicidio

25 Agosto 2026
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Auto della polizia intervenuta all’alba ad Avezzano durante l’operazione che ha portato a perquisizioni, sequestri e tre misure cautelari

La vittima, un uomo di 51 anni, resta ricoverata in prognosi riservata. Arrestato un cittadino polacco di 49 anni, denunciato anche per porto abusivo di armi. Sequestrato un coltello con una lama di 22 centimetri

PESCARA – È stato arrestato dalla polizia il presunto responsabile dell’accoltellamento avvenuto nel pomeriggio a Pescara, nel quale è rimasto gravemente ferito un uomo di 51 anni. Si tratta di un cittadino polacco di 49 anni, senza fissa dimora, fermato con l’accusa di tentato omicidio e denunciato anche per porto abusivo di armi.

La vittima, anche lei senza fissa dimora, è stata colpita all’addome e ha riportato una profonda ferita. Dopo essere stata soccorsa, è stata trasportata in ospedale, dove si trova ricoverata in prognosi riservata.
Secondo quanto ricostruito dagli agenti delle Volanti, intervenuti dopo una segnalazione, l’aggressione sarebbe avvenuta al termine di una lite tra i due uomini. Il diverbio sarebbe degenerato, probabilmente anche a causa dell’eccessivo consumo di alcol, fino a quando uno dei due avrebbe estratto un coltello e colpito l’altro all’addome.

Dopo aver raccolto le testimonianze delle persone presenti, i poliziotti si sono messi alla ricerca del presunto aggressore, che nel frattempo si era allontanato. L’uomo è stato rintracciato pochi minuti dopo nelle vicinanze e accompagnato in Questura.
Gli agenti hanno inoltre recuperato l’arma ritenuta utilizzata nell’aggressione: si tratta di un coltello con una lama lunga 22 centimetri, che è stato sequestrato e messo a disposizione dell’autorità giudiziaria.
Restano da chiarire il movente e tutti gli aspetti della vicenda. Secondo una prima ricostruzione, l’accoltellamento sarebbe scaturito da futili motivi.

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