Cantiere Terminal Bus Chieti: finalmente sta per arrivare la scala mobile

12 Agosto 2026
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Dopo l’ultimo sopralluogo del sindaco Legnini erano circolate voci secondo cui i componenti dell’attesa infrastruttura sarebbero stati bloccati in Cina: a pochi giorni dal Ferragosto si lavora per realizzare il supporto su cui sorgerà la scala

CHIETI – Al via i lavori per la costruzione della nuova scala mobile del Terminal Bus. Il cantiere per l’ampliamento del parcheggio sotterraneo e la ristrutturazione del piazzale dei bus attendeva da tempo l’arrivo dei componenti per l’infrastruttura. Dopo l’ultimo sopralluogo del sindaco Legnini a giugno scorso erano circolate voci secondo cui i componenti dell’attesa infrastruttura sarebbero stati bloccati in Cina: a pochi giorni dal Ferragosto la scala compare in città.

Dal Comune viene precisato che quello che si vede è la struttura dove sarà collocata la scala mobile: si tratta del supporto metallico su cui, una volta arrivata, sarà montata la scala. Un passo avanti importante, ma non ancora definitivo: a fronte dei continui solleciti del sindaco Legnini, dell’assessore ai Lavori Pubblici Luigi Febo, l’Amministrazione è riuscita a fare in modo che l’attesa scala mobile andasse finalmente in produzione. Una volta costruita, dalla Cina prenderà la direzione della città di Chieti per essere montata, collaudata e messa in funzione.

“Il cantiere del terminal è stato uno dei cantieri maggiormente interessati dall’attività di monitoraggio e controllo di questi mesi – Così l’assessore ai Lavori Pubblici Luigi Febo – . Abbiamo ridefinito i tempi di tutto il cantiere, che registra anche un visibile importante ampliamento dello spazio dei parcheggi. Ora stiamo ridefinendo i tempi per la scala mobile che sarà montata entro la primavera, questi sono i tempi necessari per la produzione dell’infrastruttura. Per fine novembre invece, sarà ultimata la parte edile del parcheggio. Si lavora al ritmo sostenuto, anche in questi giorni di Ferragosto per assicurare alla città le opere di cui ha bisogno, messe in cammino con un’importante opera di rigenerazione”.

Il sindaco aveva visitato il cantiere a giugno scorso, a pochi giorni dall’elezione. Il cantiere a singhiozzo del Terminal aveva subito attirato attenzione e preoccupazione. Al termine del sopralluogo il sindaco e l’assessore Febo avevano chiesto all’associazione temporanea di imprese incaricata dell’appalto un cronoprogramma aggiornato e realistico, contestando ritardi ritenuti ormai ingiustificabili.

Legnini si è più volte scagliato contro i cantieri-lumaca: “Chi sbaglia paga. Se perderemo le risorse, a pagare saranno le ditte”, aveva minacciato puntando direttamente il dito contro le ditte inadempienti.

E adesso è corsa contro il tempo per terminare entro l’anno l’opera da oltre 5 milioni e 200mila euro. Il cantiere era stato consegnato a novembre 2022 all’associazione temporanea di imprese formata da Almacis srl (capogruppo), Saitem spa, Ged srl e Maspero Elevatori Spa. Le opere sarebbero dovute durare un anno e mezzo.

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