Chieti riapre il dossier sul raddoppio ferroviario e chiede indennizzi equi per Brecciarola

18 Agosto 2026
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Brecciarola

Cinque giorni dopo l’incontro dello scorso 13 agosto nel popoloso quartiere teatino, il sindaco Legnini scrive a Rfi e Regione chiedendo un tavolo tecnico urgente

CHIETI – Cinque giorni dopo l’incontro dello scorso 13 agosto a Brecciarola, il sindaco Giovanni Legnini scrive a Rete ferroviaria italiana (Rfi) e Regione chiedendo un tavolo tecnico urgente. Il Comune di Chieti riapre così ufficialmente il confronto istituzionale sul raddoppio ferroviario Pescara‑Roma, chiedendo una revisione dei criteri di indennizzo e risposte chiare sulla viabilità di cantiere.

Una lettera è stata inviata a Rfi, al Dipartimento Trasporti e all’assessore regionale Umberto D’Annuntiis, con cui l’amministrazione chiede di riconsiderare l’intero dossier, alla luce delle criticità segnalate dai residenti di Brecciarola, San Martino e delle aree più esposte al tracciato.

Il Comune contesta i parametri attuali per la ripartizione delle risorse compensative, basati solo sui residenti delocalizzati e non sul totale degli espropriati né sull’estensione del tracciato. Chieti, con 3,45 km di linea interessata (pari al 25,5% dei lotti 1 e 2), ritiene di subire un impatto territoriale sproporzionato e chiede criteri che garantiscano un indennizzo equo per mobilità, ambiente e disagi del quartiere di Brecciarola.

Legnini si muove dopo la partecipata assemblea di Brecciarola, dove circa 400 residenti gli hanno consegnato una petizione con 680 firme chiedendo più tutele sul cantiere ferroviario, oltre la riapertura della chiesa di San Bartolomeo Apostolo. Legnini aveva assicurato l’impegno a definire opere compensative precise e un quadro chiaro degli interventi di Rfi: impegni che ora l’amministrazione rilancia formalmente nella lettera inviata a Regione e Rfi.

La nota affronta anche la gestione della viabilità alternativa durante i lavori sulla Tiburtina Valeria e la manutenzione della rete comunale. Tra le richieste avanzate per Brecciarola figurano: barriere antirumore trasparenti, una fermata ferroviaria, marciapiedi e percorso pedonale sul sovrappasso progettato da Rfi, la permanenza del sottopasso tra via Treste, via Giovenco e bivio via Vomano per il transito ciclopedonale, oltre all’adeguamento del tratto stradale dalla rotatoria nord fino al centro abitato, con carreggiata ampliata, marciapiedi e pista ciclabile.

Per esaminare nel merito tutte le istanze, il sindaco chiede la convocazione urgente di un tavolo tecnico congiunto tra Regione, Rfi e Comune di Chieti. “Servono soluzioni condivise per tutelare la qualità della vita dei cittadini e realizzare opere compensative adeguate. Chieti merita criteri equi e risposte concrete sulla viabilità e sulle opere accessorie. Il nostro è un approccio propositivo: trasformare le criticità, specie a Brecciarola, in opportunità attraverso un’intesa chiara e responsabile tra tutti i soggetti coinvolti”.

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