Nessuna anomalia riscontrata negli impianti dell’Aca: si ipotizza lo sversamento di un’imbarcazione di passaggio. In corso gli accertamenti affidati all’Arpa
PESCARA – Potrebbe essere stato uno sversamento casuale di un’imbarcazione in transito ad aver provocato il superamento dei parametri di balneabilità rilevato dall’Arpa nel prelievo effettuato lunedì nella zona di mare antistante via Leopoldo Muzii. Il sindaco Carlo Masci ha perciò firmato l’ordinanza che vieta temporaneamente la balneazione nel tratto di spiaggia tra lo stabilimento La Sirenetta, in direzione nord, e lo stabilimento Hai Bin.
«Si tratta di un dato anomalo che stiamo approfondendo con la massima attenzione», spiega lo stesso Masci, «perché in quel tratto di costa non risultano scarichi o sversamenti riconducibili alla rete fognaria, e anche Aca ci ha comunicato che non si sono verificati sversamenti da parte dei propri impianti in nessun punto del territorio pescarese».
«Alla luce delle informazioni attualmente disponibili», continua il sindaco, «una delle spiegazioni plausibili potrebbe essere uno sversamento occasionale proveniente da una o più imbarcazioni in mare, ma naturalmente saranno gli accertamenti delle autorità competenti a dover chiarire con precisione quanto accaduto. Per questo ho chiesto alla capitaneria di porto e agli altri soggetti competenti di effettuare tutte le verifiche necessarie».
Nel frattempo l’Arpa sta procedendo con ulteriori prelievi e sono attesi a breve nuovi risultati. «Non appena i parametri torneranno nei limiti previsti», sottolinea Masci, «procederò alla revoca dell’ordinanza. È una situazione che naturalmente dispiace, soprattutto in piena stagione estiva, ma il nostro primo dovere è adottare tutte le misure previste a tutela dei cittadini e, allo stesso tempo, approfondire con serenità e puntualità l’origine di un dato che, per le informazioni oggi in nostro possesso, appare del tutto episodico e anomalo».