L’8 e il 9 agosto, nel Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, un’esperienza unica tra escursionismo, osservazione delle stelle e cultura sciamanica
CAMPO IMPERATORE – Il Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga farà da cornice, sabato 8 e domenica 9 agosto, a “Weekend tra cielo e terra”, un’iniziativa di turismo esperienziale che unisce l’escursionismo ad alta quota alla divulgazione territoriale e ai rituali di connessione con la natura. L’evento, organizzato a ridosso della notte delle stelle cadenti di San Lorenzo, prevede due giorni di trekking tra Campo Imperatore e Santo Stefano di Sessanio. L’appuntamento nasce per offrire l’opportunità di staccare la spina dalla routine quotidiana e connettersi profondamente con la natura, approfittando della magica cornice che precede la notte delle stelle cadenti di San Lorenzo, per fondere l’escursionismo in montagna con la meditazione, i rituali sciamanici e il racconto del territorio.
A rendere unica l’iniziativa sarà una speciale conduzione a due voci: da un lato la voce di Luciano Di Berardino, nel ruolo di storyteller del territorio, svelerà l’anima storica e paesaggistica del Gran Sasso; dall’altro quella di Silvia, conoscitrice della cultura sciamanica, che accompagnerà i partecipanti attraverso la dimensione più simbolica e spirituale del viaggio. Il programma si preannuncia denso di momenti suggestivi.
L’avventura prenderà il via nel pomeriggio di sabato 8 agosto dall’incantevole borgo medievale di Santo Stefano di Sessanio, per poi spostarsi verso la vastità di Campo Imperatore con una prima camminata verso il celebre Canyon dello Scoppaturo. Dopo la sistemazione e la cena conviviale al Rifugio Racollo, la serata entrerà nel vivo con un’escursione notturna verso i suggestivi ruderi della Grancia di Santa Maria del Monte di Paganica. Tra le pietre di questo antico insediamento cistercense prenderà vita uno dei momenti più attesi: la composizione della Ruota Sciamanica, un cosmogramma simbolico di gratitudine verso la Pachamama, accompagnato dal ritmo dei tamburi sotto la volta stellata dell’altopiano.
La giornata di domenica 9 agosto si aprirà quindi all’alba con il Saluto alle Sette Direzioni, una meditazione collettiva al sorgere del sole per accogliere il nuovo giorno, a cui seguirà la salita verso Monte Guardiola. Attraverso questo itinerario escursionistico di livello medio-facile, i partecipanti raggiungeranno un punto panoramico privilegiato da cui abbracciare con lo sguardo il viaggio compiuto.
L’esperienza, pensata per un gruppo a numero chiuso di massimo quindici partecipanti per garantire la qualità dei momenti di condivisione, richiede l’iscrizione obbligatoria ed è aperta a tutti con percorsi di difficoltà turistica il sabato ed escursionistica la domenica. La quota di partecipazione include l’accompagnamento della Guida Ambientale Escursionistica, la cena, il pernottamento in rifugio e tutte le attività meditative e rituali in programma, con tutte le prenotazioni gestite direttamente dall’organizzazione. Le iscrizioni sono ancora aperte e sarà possibile registrarsi fino alla mezzanotte di venerdì 7 agosto.
Per ulteriori informazioni è possibile visitare il sito ufficiale dell’evento o contattare il numero 347 26 33 900.