Nazzareno D’Agostino, dipendente della Tekneko, si è accasciato in casa subito dopo l’attacco. Inutili i soccorsi della moglie e l’intervento dei sanitari
ORTUCCHIO – Una tragedia improvvisa ha sconvolto la comunità di Ortucchio nel tardo pomeriggio di ieri. Nazzareno D’Agostino, 51 anni, è deceduto dopo essere stato assalito e punto ripetutamente da uno sciame di vespe mentre si trovava in un suo appezzamento di terreno.
Secondo le prime ricostruzioni, l’uomo si trovava all’interno del proprio magazzino in un piccolo podere dove era solito accudire alcuni animali, quando sarebbe stato attaccato dagli insetti. D’Agostino è riuscito a rientrare a casa, ma le sue condizioni sono precipitate nel giro di pochissimi minuti.
Mentre si trovava in bagno per fare una doccia, il cinquantunenne ha accusato un grave malore ed è crollato a terra. Immediato il tentativo di soccorso da parte della moglie che, intuendo la gravità della situazione e il rischio di uno shock anafilattico, gli ha somministrato una compressa di cortisone in attesa dei sanitari. Nonostante la reattività dei familiari e il successivo intervento dei soccorritori, il cuore dell’uomo non ha retto.
Nazzareno D’Agostino era molto conosciuto e stimato in paese. Lavorava come dipendente per la Tekneko, l’azienda che si occupa dei servizi di igiene urbana e raccolta rifiuti sul territorio. L’uomo lascia una moglie e due figli.