La Giunta comunale approva l’iniziativa della Fondazione Anica Academy inserita nel programma di L’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026. Un investimento da 75 mila euro per formare le nuove leve dell’audiovisivo e dei grandi eventi
L’AQUILA – La Giunta comunale ha approvato ufficialmente la proposta progettuale “Immaginare la città. Progettare, produrre e comunicare eventi culturali tra arte, performance, musica, audiovisivo e spazio urbano”, un piano di formazione ideato dalla Fondazione Anica Academy che entrerà di diritto nel programma ufficiale di L’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026.
L’iniziativa poggia su una visione strategica chiara: trasformare l’appuntamento culturale di quest’anno in una rampa di lancio per i giovani aquilani. Finanziato con 75 mila euro di fondi comunali nell’ambito del programma Restart “L’Aquila città territorio”, il progetto mira a guidare ragazze e ragazzi attraverso percorsi di orientamento e alta formazione nei settori della comunicazione audiovisiva, della promozione turistica e della gestione di eventi performativi.
L’obiettivo principale è colmare il divario tra il percorso di studi e il mercato del lavoro, strutturando una filiera virtuosa capace di muoversi agilmente tra le sfide dell’industria creativa contemporanea.
«Con questo progetto continuiamo a investire sulle competenze e sul talento dei giovani creando opportunità concrete di formazione e crescita professionale nei settori della cultura, dell’audiovisivo e dell’organizzazione di eventi», ha dichiarato il sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi. «L’obiettivo per l’anno della Cultura non è soltanto realizzare un ricco calendario di iniziative, ma lasciare un’eredità duratura per il territorio, favorendo nuove professionalità e rafforzando il raccordo tra scuola, università, sistema culturale e mondo del lavoro»
L’alleanza con un partner di peso come la Fondazione Anica Academy conferma l’intenzione della città di puntare su standard qualitativi elevati, capaci di attrarre professionalità e al contempo valorizzare le risorse locali. Il calendario dettagliato delle attività, i moduli formativi e le modalità di selezione dei partecipanti verranno svelati nei prossimi mesi all’interno del cartellone ufficiale di L’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026.