Terminato il maxi intervento di recupero del complesso monumentale. Tornano accessibili bastioni, camminamenti e percorsi storici. Marsilio: «Restituiamo agli abruzzesi uno dei luoghi simbolo della regione»
CIVITELLA DEL TRONTO – Dopo quasi sei anni di lavori e un investimento complessivo di quasi 13 milioni di euro, la Fortezza di Civitella del Tronto torna completamente fruibile. Si è svolta ieri sera la cerimonia di inaugurazione del monumento simbolo dell’Abruzzo, tra i più importanti complessi di ingegneria militare d’Europa, con la partecipazione del presidente della Regione Marco Marsilio, dell’assessore Umberto D’Annuntiis, del presidente del Consiglio regionale Lorenzo Sospiri, della sindaca Cristina Di Pietro e delle autorità del territorio.
L’intervento di restauro ha interessato l’intero complesso monumentale, restituendo ai visitatori bastioni, camminamenti di ronda, percorsi storici e punti panoramici della fortezza, che si estende su una superficie di oltre 25 mila metri quadrati.
«Restituiamo agli abruzzesi uno dei monumenti più importanti e identitari della nostra regione», ha dichiarato Marsilio, sottolineando come il recupero del sito rappresenti «un investimento sulla cultura, sul turismo e sullo sviluppo delle comunità locali». Il presidente ha inoltre evidenziato la crescita del turismo regionale, con un aumento delle presenze straniere di quasi il 25% e l’Abruzzo tra le prime regioni italiane per incremento dei flussi turistici internazionali.
Per l’assessore D’Annuntiis, la riapertura della Fortezza rientra in una più ampia strategia di valorizzazione del patrimonio culturale regionale. «Restituire piena fruibilità a questo complesso significa rafforzare l’attrattività di Civitella del Tronto e creare nuove opportunità di sviluppo», ha affermato.
La riapertura è stata accompagnata da un percorso culturale tra storia, musica e arte, con il taglio del nastro, una mostra di arte contemporanea e iniziative dedicate alla promozione delle eccellenze del territorio.