Ortona, nuova interruzione idrica non comunicata da Sasi. Di Nardo: “Ora basta”

10 Luglio 2026
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Sindaco e assessore denunciano carenze nella comunicazione e chiedono interventi urgenti per garantire l’approvvigionamento

ORTONA – Cresce la tensione in città per i nuovi disservizi idrici legati alla rottura dell’adduttrice principale. L’amministrazione comunale alza i toni e chiama in causa la Sasi, chiedendo chiarimenti immediati su tempi e modalità di intervento, ma soprattutto sulla gestione della comunicazione ai cittadini.
“I cittadini di Ortona sono esasperati e adesso la misura è colma. Servono risposte e azioni immediate”, dichiarano il sindaco Angelo Di Nardo e l’assessore al Sistema idrico Antonio Sorgetti. Da ieri, spiegano, il Comune sta tentando di ottenere informazioni puntuali dal gestore del servizio idrico, senza però ricevere riscontri chiari e tempestivi.

Nel mirino dell’amministrazione anche la gestione delle comunicazioni ufficiali. “È grave che i cittadini non vengano informati direttamente come sarebbe doveroso”, sottolineano sindaco e assessore, evidenziando come sulla pagina Facebook della Sasi siano stati pubblicati aggiornamenti relativi ad altri comuni, come Guardiagrele e Pennapiedimonte, mentre fino alle 12:19 di oggi non risultava alcuna informazione sulla situazione di Ortona, interessata dal disservizio già dalla giornata precedente. Solo successivamente è comparso un post, peraltro con un orario indicato come precedente alla pubblicazione, circostanza che solleva ulteriori interrogativi.

Una gestione definita inadeguata, su cui l’amministrazione pretende “chiarimenti immediati”, ribadendo la necessità di garantire un’informazione “corretta, trasparente e tempestiva”. Al centro delle richieste, il diritto dei cittadini, delle famiglie e delle attività economiche di conoscere cause del guasto e tempi di ripristino del servizio.
Nel frattempo, il Comune si è attivato chiedendo alla Sasi l’invio di autobotti per assicurare l’approvvigionamento idrico durante l’interruzione.
“Continueremo a sollecitare la Sasi con ogni mezzo a nostra disposizione, nell’interesse esclusivo della nostra comunità”, concludono Di Nardo e Sorgetti, assicurando che l’amministrazione non abbasserà la guardia finché non saranno garantite risposte e servizi adeguati a un territorio che chiede attenzione e rispetto.

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