Il sistema installato dalla Provincia è attivo dal 7 luglio nel tratto tra la zona Eurospin e la rotonda del centro commerciale. L’obiettivo è aumentare la sicurezza dopo le segnalazioni di residenti e commercianti e i numerosi sinistri registrati negli anni
BELLANTE – È entrato in funzione il Tutor sulla ex Strada statale 80, nel territorio comunale di Bellante. Dal 7 luglio il sistema di rilevazione della velocità media è operativo nel tratto compreso tra la zona dell’Eurospin e la rotonda del centro commerciale, in entrambe le direzioni di marcia.
L’obiettivo dichiarato dalla Provincia è quello di «aumentare la sicurezza su una delle arterie più trafficate del territorio, spesso al centro delle segnalazioni di residenti, automobilisti e attività commerciali per le condizioni di rischio legate all’eccessiva velocità e agli incidenti che negli anni si sono verificati lungo quel tratto, alcuni dei quali anche con conseguenze mortali».
Il Tutor non rileva la velocità istantanea, ma calcola quella media mantenuta dai veicoli nel tratto controllato. Il limite previsto è di 70 chilometri orari, mentre resta l’obbligo di rispettare i limiti inferiori, pari a 50 km/h, in prossimità dei centri abitati e delle aree commerciali, come indicato dalla segnaletica presente.
La richiesta di installazione del sistema era stata condivisa con il Comune di Bellante dopo le numerose segnalazioni arrivate da cittadini, residenti e commercianti. L’installazione è stata autorizzata dal Prefetto di Teramo, che ha individuato il tratto come particolarmente sensibile sotto il profilo della sicurezza stradale.
Sul fronte delle possibili sanzioni, viene precisato che «gli eventuali introiti derivanti dalle violazioni per eccesso di velocità non rappresentano una forma di finanziamento per gli enti». Come previsto dall’articolo 142 del Codice della Strada, infatti, «le somme sono vincolate e devono essere destinate esclusivamente a interventi per la sicurezza stradale»: dalla manutenzione delle infrastrutture alla segnaletica, fino ai costi di gestione della Polizia provinciale e all’installazione di strumenti per il controllo della velocità.
Il messaggio rivolto agli automobilisti è chiaro: rispettare i limiti significa ridurre i rischi e contribuire alla sicurezza di chi percorre quotidianamente la ex Ss 80.