L’Aquila, “Moby Dick” apre la programmazione dei Cantieri dell’Immaginario: il capolavoro di Melville in scena al Teatro San Filippo

1 Luglio 2026
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Moby Dick all’Aquila al Teatro San Filippo per i Cantieri dell’Immaginario

Domenica 5 luglio, alle 19, il Teatro Stabile d’Abruzzo porta sul palco una nuova rilettura del romanzo di Herman Melville, tra attori, pupazzi, ombre e sagome. Una produzione in collaborazione con I Guardiani dell’Oca. Biglietti disponibili su ciaotickets

L’AQUILA – La grande letteratura torna protagonista ai Cantieri dell’Immaginario, la rassegna estiva promossa dal Comune dell’Aquila. Domenica 5 luglio, alle ore 19, il Teatro San Filippo ospita “Moby Dick”, spettacolo liberamente tratto dal romanzo di Herman Melville, firmato da Zenone Benedetto, con la regia di Ada Umberto De Palma e i pupazzi realizzati da Ada e Mario Mirabassi. In scena Tiziano Feola, Raffaella Mutani e Antonio Ramacciato, per una produzione del Teatro Stabile d’Abruzzo in collaborazione con I Guardiani dell’Oca.

Lo spettacolo propone una versione scenica che mescola attori, pupazzi, sagome e ombre, costruendo un racconto visivo e dinamico che restituisce la tensione, l’avventura e la poesia del viaggio del Pequod. «Moby Dick è una storia fatta di continui mutamenti, di vele issate o ammainate, di lanterne dalla fioca luce e di legni vissuti del ponte di una nave in costante movimento nei colori del mare», spiegano i promotori. Una narrazione che alterna momenti comici e passaggi più lirici, cercando «il delicato equilibrio affabulatorio che conquista lo spettatore».

La sfida tra Achab e la grande balena bianca è raccontata attraverso lo sguardo di chi assiste, quasi inconsapevole, alla deriva della ragione e alla forza dell’istinto vitale: «aggrappato ad un pezzo di legno come unico superstite fra l’immensità del mare». Il racconto si apre con l’iconico incipit del romanzo: «Chiamatemi Ismaele. Alcuni anni fa, non importa quanti, avendo pochi soldi in tasca e nulla di particolare che mi legasse alla terra ferma, decisi di prendere la via del mare, non so perché, forse per il gusto dell’avventura o forse perché volevo vedere più da vicino le balene». Da qui prende forma un viaggio popolato da «uomini coraggiosi, tempeste, strani incontri, misteriose creature marine, capitani coraggiosi e infiniti sussulti dell’anima».

L’ingresso è previsto con pagamento del diritto di prenotazione e prevendita (3 euro). I biglietti sono acquistabili su www.ciaotickets.com.

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