Tribunali abruzzesi, la Lega chiede un’accelerazione sul ddl governativo: “Approvazione immediata per tutelare sedi e personale”

1 Luglio 2026
1 minuto di lettura
Vincenzo D'Incecco e Carla Mannetti consiglieri della Lega

D’Incecco e Mannetti sollecitano la maggioranza a chiudere rapidamente l’iter della riforma della geografia giudiziaria, in discussione alla Camera. Preoccupazione per la possibile esclusione dei tribunali di Avezzano, Sulmona, Lanciano e Vasto dalla stabilizzazione del personale dell’Ufficio per il processo. “Servono certezze per territori, cittadini e operatori della giustizia”

PESCARA – La Lega torna a chiedere con forza un’accelerazione sul disegno di legge governativo che riforma la geografia giudiziaria e che, nelle intenzioni dell’Esecutivo, dovrà garantire la salvaguardia definitiva dei tribunali di Avezzano, Sulmona, Lanciano e Vasto. Un provvedimento atteso da anni, ora all’esame della Camera, sul quale il partito sollecita una chiusura rapida per evitare ulteriori ripercussioni sugli uffici e sul personale.

«Il disegno di legge governativo di riforma della geografia giudiziaria, attualmente in discussione alla Camera, deve essere approvato nel più breve tempo possibile per garantire in via definitiva la salvaguardia dei tribunali di Avezzano, Sulmona, Lanciano e Vasto, presìdi fondamentali di giustizia e legalità per il territorio abruzzese», dichiarano Vincenzo D’Incecco, coordinatore regionale della Lega, e Carla Mannetti, consigliere regionale. «Le forze politiche di maggioranza devono imprimere una decisa accelerazione all’iter parlamentare, evitando ulteriori ritardi che rischiano di avere ripercussioni anche sul personale. Continueremo a seguire con la massima attenzione il percorso del provvedimento, coinvolgendo i nostri rappresentanti istituzionali affinché si giunga rapidamente all’approvazione della riforma».

La proroga dell’attività dei quattro tribunali fino al 1° gennaio 2027 è considerata una soluzione transitoria, che ora – sottolineano i due esponenti della Lega – deve lasciare spazio a una risposta definitiva. Una posizione ribadita anche nel corso del recente incontro a Roma tra una delegazione dell’Ordine degli Avvocati di Avezzano, rappresentanti della Camera Civile e Penale, esponenti della Lega e il sottosegretario alla Giustizia Andrea Ostellari.

A preoccupare il partito è anche la possibile esclusione dei tribunali abruzzesi dalla stabilizzazione del personale dell’Ufficio per il processo e dei funzionari tecnici: «Ulteriore motivo di preoccupazione – aggiungono – è la possibile esclusione dei tribunali di Avezzano, Sulmona, Lanciano e Vasto dalla stabilizzazione del personale dell’Ufficio per il processo e dei funzionari tecnici. Una eventualità che va assolutamente scongiurata. Rischierebbe infatti di aggravare le criticità già presenti negli uffici giudiziari con inevitabili ripercussioni sull’efficienza del servizio e sui cittadini».

La Lega assicura di essersi già attivata presso il Ministero della Giustizia: «La salvaguardia dei quattro tribunali passa infatti attraverso risorse umane adeguate. Non finiremo mai di ripetere che tutelare questi presìdi significa assicurare servizi, legalità e pari diritti ai cittadini delle aree interne e dell’intero Abruzzo», concludono D’Incecco e Mannetti.

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