Gli organi di Diomede donati all’Aquila, Bergamo e Pisa

15 Agosto 2026
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Dopo sei giorni di coma è stata accertata la morte cerebrale del 50enne di Lanciano vittima dell’aggressione sul lungomare di Fossacesia

PESCARA – Si sono concluse questa mattina, all’ospedale di Pescara, le operazioni per il prelievo degli organi di Diomede Barchiesi, il 50enne di Lanciano deceduto, dopo sei giorni di coma, dopo la brutale aggressione subita sul lungomare di Fossacesia la notte tra l’8 e il 9 agosto. Al momento del rinnovo della carta d’identità Barchiesi aveva infatti espresso volontà favorevole alla donazione degli organi. Concluso quindi il periodo di osservazione per la morte cerebrale e ottenuto, dopo la valutazione del medico legale, il nulla osta al prelievo da parte dell’autorità giudiziaria, nella notte sono iniziate le operazioni di prelievo degli organi che ha permesso di destinare il cuore a Bergamo, i reni all’Aquila e il fegato a Pisa.

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