Dalla privacy alla gestione delle emergenze: la guida completa all’accesso e l’invito della Direzione strategica a prestare il proprio consenso
L’AQUILA – Trasformare la tecnologia in uno strumento concreto di cura e prevenzione, abbattendo la burocrazia cartacea e garantendo interventi tempestivi, soprattutto nelle situazioni di emergenza. Con questo obiettivo la Asl 1 ha dato il via ad una vasta campagna di sensibilizzazione sull’importanza del Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE).
L’iniziativa punta a coinvolgere in maniera capillare tutti i professionisti della salute del territorio provinciale, dai medici dipendenti dalle strutture sanitarie della Asl fino ai Medici di Medicina Generale e ai Pediatri di libera scelta, con l’idea di fondo di trasformare il rapporto medico-paziente nel principale canale informativo per far comprendere ai cittadini le potenzialità della sanità digitale.
Il Fascicolo Sanitario Elettronico si configura come un vero e proprio cassetto’ virtuale in cui vengono raccolti e organizzati tutti i dati clinici di una persona, al cui interno confluiscono nel tempo referti di laboratorio, verbali di pronto soccorso, lettere di dimissione ospedaliera e prescrizioni specialistiche. I vantaggi pratici per l’utente sono immediati e garantiscono un’assistenza più veloce e agile, non più legata al recupero dei vecchi documenti cartacei. La vera svolta riguarda la gestione delle situazioni d’urgenza, come nei casi in cui si renda necessario un intervento chirurgico immediato, dove la possibilità per il personale sanitario di consultare la storia clinica del paziente con un semplice click può fare la differenza nel salvare una vita.
In questo percorso l’aspetto della riservatezza rimane centrale, dal momento che il fascicolo può essere consultato dai medici autorizzati solo ed esclusivamente previo consenso dell’interessato. La gestione dello strumento si rivela inoltre estremamente duttile, consentendo al cittadino di mantenere il pieno controllo sui propri dati e di decidere di revocare in qualsiasi momento le autorizzazioni precedentemente concesse per la consultazione.
Per accedere al proprio Fascicolo Sanitario Elettronico, i cittadini abruzzesi possono collegarsi sul portale dedicato oppure su sanita.regione.abruzzo.it. L’accesso è protetto e consentito unicamente tramite strumenti di autenticazione digitale sicuri, come SPID, Carta d’Identità Elettronica (CIE) o Tessera Sanitaria / Carta Nazionale dei Servizi (TS-CNS). Per chi non avesse ancora attivato la TS-CNS, è possibile farlo recandosi presso gli sportelli della Asl per ritirare il codice PIN necessario all’accesso.
Sull’iniziativa sono intervenuti direttamente i vertici dell’azienda sanitaria aquilana, sottolineando il ruolo cruciale degli operatori nel guidare la cittadinanza verso questa transizione digitale.
«I medici – hanno dichiarato il manager della Asl 1 Paolo Costanzi e il direttore sanitario Carmine Viola – possono fungere da incisivo veicolo di informazione su vantaggi e importanza del Fse perché il cittadino può acquisire contezza delle grandi opportunità di questo strumento digitale direttamente da una fonte autorevole come quella del medico che lo cura o lo segue. La Direzione strategica fa quindi appello a tutti i cittadini affinché diano il consenso ai sanitari per la consultazione del Fse, fondamentale per garantire un’assistenza di alta qualità».