Roseto, Ferragosto nella Riserva Borsacchio: dune danneggiate, cani liberi e mezzi sulla pista

15 Agosto 2026
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La Riserva del Borsacchio presa dal salto a Ferragosto

Monitoraggio di Guardie ambientali Italicum e Guide del Borsacchio nel giorno di Ferragosto: segnalate diverse criticità e chiesti controlli più strutturati

ROSETO DEGLI ABRUZZI – Ferragosto da bollino rosso per la Riserva Borsacchio di Roseto, presa d’assalto da bagnanti e visitatori. Nel giorno di maggiore affluenza dell’estate, il monitoraggio effettuato da guardie ambientali Italicum e Guide del Borsacchio ha riportato alla luce una serie di comportamenti che mettono sotto pressione l’ecosistema dunale: dalle capanne realizzate con materiale vegetale ai campi da gioco improvvisati, fino ai cani lasciati liberi e ai mezzi a motore sulla pista ciclopedonale.

Nel corso dei controlli sono state rilevate diverse delle criticità che si ripetono durante la stagione estiva. In particolare, manufatti e capanne costruiti con materiale vegetale, che possono danneggiare gli ecosistemi dunali, ma anche campi improvvisati di pallavolo e calcio realizzati all’interno o a ridosso delle dune delimitate. Segnalati inoltre cani lasciati liberi, musica ad alto volume e il transito di mezzi a motore lungo la pista ciclopedonale.

Nelle possibilità delle forze presenti, le guardie ambientali Italicum e le Guide del Borsacchio hanno scelto la strada dell’informazione e del dialogo, spiegando ai frequentatori dell’area le corrette norme di comportamento e l’importanza di rispettare un ambiente che rappresenta l’habitat di numerose specie di flora e fauna.

«La tutela ambientale non può basarsi soltanto sulle sanzioni», sottolinea Maurizio Cerè, presidente delle guardie ambientali Italicum. «Il nostro primo compito è informare, dialogare e far comprendere che rispettare le regole significa permettere a tutti di vivere la Riserva senza danneggiare la natura».

Sulla stessa linea Marco Borgatti, presidente delle Guide del Borsacchio: «Il Ferragosto dimostra quanto sia importante trovare un equilibrio tra la fruizione della costa e la tutela della biodiversità – dice – La Riserva è di tutti, ma soprattutto è la casa della natura: noi siamo ospiti e dobbiamo imparare a comportarci come tali».

Le criticità emerse, però, non sono legate soltanto alla giornata di Ferragosto. Sono situazioni che si ripetono ogni estate e che, secondo le associazioni, richiedono una risposta organizzata. Per la prossima stagione viene quindi indicata come priorità la definizione di un regolamento chiaro per la fruizione della Riserva, accompagnato da controlli strutturali, costanti e programmati, soprattutto nei periodi di maggiore affluenza.

Tra i modelli indicati come possibile riferimento c’è quello già adottato nelle aree naturali e nell’Area marina protetta Torre del Cerrano, dove la presenza sul territorio e l’attività di controllo rappresentano strumenti importanti per prevenire comportamenti incompatibili con la tutela dell’ambiente.

L’obiettivo, dunque, è passare da una gestione affidata soprattutto agli interventi nelle giornate più critiche a un sistema di prevenzione stabile. «La Riserva Borsacchio non ha bisogno soltanto di essere difesa quando emergono le criticità. Ha bisogno di una gestione capace di prevenirle», concludono le Guide del Borsacchio.

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