Presentato un ordine del giorno per estendere la copertura di rete dal centro storico fino ai centri delle frazioni e creare un ecosistema interattivo a servizio di cittadini e turisti
L’AQUILA – La trasformazione digitale si conferma un pilastro fondamentale per lo sviluppo economico, turistico e sociale dell’Aquila. Nell’anno da Capitale Italiana della Cultura il dibattito sul futuro tecnologico del capoluogo abruzzese entra in una nuova fase strategica, con l’obiettivo di far compiere al progetto “Smart City“, avviato negli anni scorsi dal Comune, un decisivo salto di qualità per rispondere alle nuove esigenze di residenti e visitatori.
A farsi promotrice di questa accelerazione è Daniela Bontempo, capogruppo di Forza Italia al Consiglio Comunale dell’Aquila, che ha annunciato la presentazione di un Ordine del Giorno per impegnare l’Amministrazione comunale a predisporre uno studio di fattibilità mirato al potenziamento della rete e dei servizi digitali.
Il primo asse d’intervento della proposta punta a superare l’attuale logica degli hotspot isolati, verificando la fattibilità tecnica ed economica per estendere la copertura Wi-Fi pubblica a tutto il centro storico e, in modo capillare, ai centri delle numerose frazioni aquilane, così da dare vita ad un’infrastruttura digitale moderna, diffusa e realmente fruibile, capace di eliminare il divario di connessione tra le diverse aree del territorio comunale.
Nelle intenzioni dei promotori, tuttavia, la tecnologia non deve limitarsi alla semplice connettività ma deve tradursi in uno strumento di valorizzazione territoriale attraverso la creazione di un vero e proprio ecosistema digitale cittadino. Si tratta di una piattaforma integrata capace di veicolare in tempo reale il calendario degli eventi culturali, sportivi e sociali, gli orari di apertura di musei, monumenti e luoghi della cultura, nonché la mappa dei servizi disponibili e delle opportunità commerciali. In una città caratterizzata da un ricco palinsesto di iniziative, centralizzare e semplificare l’accesso alle informazioni diventa un valore aggiunto per i turisti e, al contempo, un volano di crescita essenziale per i settori del commercio, della ricettività e dell’artigianato locale.
Lo studio di fattibilità richiesto dovrà valutare l’introduzione di soluzioni tecnologiche di ultima generazione per migliorare l’esperienza urbana quotidiana, inserendo tra le proposte l’installazione di QR code interattivi e multilingua presso i principali monumenti, l’integrazione di sistemi di informazione in tempo reale sulla mobilità urbana e il posizionamento di panchine intelligenti dotate di punti di ricarica per i dispositivi elettronici.
Infine, per tradurre questa visione in realtà senza gravare unicamente sulle casse comunali, il documento impegna la struttura tecnica a individuare linee di finanziamento regionali, nazionali ed europee, valutando anche formule di partenariato pubblico-privato per garantire una pianificazione degli interventi graduale e sostenibile nel tempo.
«L’Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026 rappresenta un’occasione straordinaria per rendere la città più connessa, significa renderla più accessibile, più accogliente e più competitiva. Vogliamo una città in cui l’innovazione tecnologica sia concretamente al servizio delle persone, della cultura, del turismo e della qualità della vita» conclude la consigliera di Forza Italia nella nota a margine della proposta.