Ricostruzione post‑sisma, dal Cipess oltre 265 milioni di euro per L’Aquila e i territori del cratere

11 Giugno 2026
2 minuti di lettura
Mario Fiorentino, Post sisma 2009, oltre 265 milioni di euro per interventi su abitazioni private, patrimonio ecclesiastico e assistenza tecnica

Le nuove risorse finanziano la ricostruzione privata, il restauro della chiesa di Santa Maria del Carmine a Pescina e l’operatività degli Uffici speciali. Fiorentino: “Garantita la continuità finanziaria del processo ricostruttivo”. Biondi: “Il Governo Meloni continua a dare risposte concrete”

ROMA – Oltre 265 milioni di euro per completare la ricostruzione privata, sostenere gli Uffici speciali e tutelare il patrimonio culturale colpito dal sisma del 2009. È la decisione assunta dal Cipess, il Comitato interministeriale per la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile, che ieri ha approvato – su proposta della Struttura di missione Sisma 2009 – un nuovo pacchetto di finanziamenti destinato all’Aquila e ai Comuni del cratere.

La quota più consistente, 255 milioni di euro, è destinata alla riparazione degli immobili privati, in una fase ormai avanzata del processo ricostruttivo. Le risorse sono ripartite in 73,9 milioni per il Comune dell’Aquila152,8 milioni per gli altri Comuni del cratere e 28,3 milioni per i Comuni fuori cratere, garantendo copertura finanziaria fino ad agosto 2026 per le aree del cratere e fino a novembre 2025 per quelle esterne.

Accanto agli interventi sulla ricostruzione privata, il Cipess ha approvato 800.360 euro per il restauro della chiesa di Santa Maria del Carmine a Pescina, destinando al Ministero della Cultura la quota necessaria all’esecuzione dei lavori dopo il completamento della progettazione.

Ulteriori 9,7 milioni di euro finanzieranno nel 2026 i servizi tecnici, l’assistenza qualificata e le attività degli Uffici speciali per la ricostruzione (USRA e USRC), oltre al supporto alla Regione Abruzzo, assicurando continuità amministrativa e capacità operativa nella gestione delle pratiche ancora aperte.

«Lo stanziamento di queste risorse rappresenta un passaggio importante per assicurare continuità alla ricostruzione privata, che si trova ormai nella sua fase più avanzata – ha dichiarato il coordinatore della Struttura di missione Sisma 2009, Mario Fiorentino –. I risultati raggiunti consentono oggi di guardare con maggiore concretezza agli interventi ancora aperti, mantenendo al tempo stesso la necessaria capacità amministrativa e tecnica. L’approvazione odierna conferma la volontà dell’esecutivo di garantire tutte le condizioni finanziarie e operative necessarie per portare avanti quanto progettato».

Fiorentino ha sottolineato anche il valore dell’intervento sul patrimonio culturale: «La chiesa di Santa Maria del Carmine testimonia l’attenzione riservata alla tutela dell’identità delle comunità colpite dal terremoto».

Soddisfazione anche dal sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi, che parla di «un provvedimento di straordinaria importanza che garantisce continuità al percorso di ricostruzione e conferma l’attenzione concreta del Governo Meloni». Le risorse, ha aggiunto, «consentiranno di proseguire senza interruzioni gli interventi sugli immobili privati e di assicurare la piena operatività degli Uffici speciali, presidio indispensabile per efficienza amministrativa e qualità dell’azione pubblica».

Biondi ha infine rivolto un ringraziamento al presidente del Consiglio Giorgia Meloni, al ministro Nello Musumeci e al coordinatore Fiorentino, sottolineando come «la rinascita dei territori colpiti dal sisma resti una priorità nazionale che richiede continuità e impegno costante».

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