Un tombino malmesso potrebbe essere tra le cause dell’incidente costato la vita al giovane
PESCARA – Si chiamava Federico La Cioppa il giovane di 18 anni trovato morto all’alba di ieri poco distante dal suo scooter mentre percorreva via Lago di Campotosto, a poche centinaia di metri da casa. A riportarlo è il quotidiano Il Centro, che ricostruisce gli ultimi istanti del giovane.
Secondo le prime informazioni, riportate dal quotidiano e ancora al vaglio degli inquirenti, Federico avrebbe urtato con la ruota un tombino malmesso, perdendo il controllo del mezzo e finendo rovinosamente sull’asfalto. L’impatto è stato fatale. Il ragazzo non è mai riuscito a raggiungere via Clitunno, dove viveva con la sua famiglia.
Federico La Cioppa era un ragazzo conosciuto e benvoluto nel quartiere. Frequentava il terzo anno dell’Istituto Alessandro Volta, indirizzo Trasporti e Logistica. Amava il pugilato e seguiva con passione il Pescara Calcio, squadra della sua città.
I genitori sono i titolari della “Mia Macelleria” in via Tirino, un punto di riferimento per i residenti di Fontanelle e San Donato.
L’incidente riaccende l’attenzione sulle condizioni di alcune strade della zona. Il tombino su cui Federico avrebbe perso il controllo risulterebbe danneggiato o non perfettamente allineato al manto stradale. Le autorità stanno effettuando rilievi per chiarire dinamica e responsabilità.