Appalti Enel, 160 posti a Sulmona a rischio: l’assessore Magnacca convoca un tavolo urgente

29 Aprile 2026
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L’Assessore Tiziana Magnacca interviene sulla vertenza 3G

Regione Abruzzo media il 5 maggio con sindacati, Comune e aziende. Ugl: “Gara inaccettabile, attacco ai diritti dei lavoratori”

SULMONA – Un tavolo di confronto per salvare 160 posti di lavoro. L’assessore regionale al Lavoro, Tiziana Magnacca, ha convocato per il 5 maggio un incontro con sindacati, Comune di Sulmona e aziende coinvolte nella vertenza che minaccia i dipendenti della 3G, società che opera negli appalti Enel.
Al centro del contenzioso, secondo la segreteria nazionale Ugl Telecomunicazioni, una “inaccettabile procedura di gara” varata dal colosso energetico, che ha generato “forte preoccupazione” per l’occupazione locale.


“Si tratta di un attacco ai diritti dei lavoratori orchestrato da una società a partecipazione pubblica che elude sistematicamente le normative vigenti”, denuncia il sindacato, puntando il dito contro i criteri di “ottimizzazione delle risorse” imposti dal bando, basati su intelligenza artificiale “non come supporto, ma in sostituzione delle persone”.


Il segretario nazionale Ugl Telecomunicazioni, Stefano Conti, evidenzia come la gara introduca un pericoloso ribasso: “L’unica indicazione è l’assunzione in una sede a Pescara, a 80 km da Sulmona, a differenza delle gare precedenti che premiavano la territorialità. Una strategia che rischia di indurre alle dimissioni, configurando un licenziamento camuffato”.
Proprio mentre Enel annuncia un bilancio 2025 da record – ricavi a 80,3 miliardi di euro (+1,8%) e utile netto oltre 7 miliardi (+5,7%) – i lavoratori di Sulmona temono per il futuro nel settore Crm-Bpo, che gestisce servizi clienti e attività amministrative per grandi imprese.
Ugl ha chiesto un tavolo urgente al Ministero delle Imprese e del Made in Italy, annunciando mobilitazioni. L’incontro del 5 maggio sarà decisivo per scongiurare la crisi occupazionale.

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