Ortona dice sì alla rottamazione delle cartelle: stop a sanzioni e interessi

22 Aprile 2026
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Foto di archivio

Il Comune approva il regolamento per regolarizzare Imu, Tari e multe in massimo 20 rate. Domande entro il 15 luglio, prima rata a fine settembre

ORTONA – Un’opportunità concreta per i contribuenti in difficoltà. Il Comune di Ortona ha dato il via libera alla “Rottamazione quinquies”, la definizione agevolata delle entrate tributarie e patrimoniali prevista dalla normativa nazionale. L’ente ha adottato un regolamento specifico che amplia al massimo i beneficiari, recependo le disposizioni del decreto-legge per chiudere i debiti con il Fisco senza oneri aggiuntivi.


Il provvedimento interessa le principali entrate non riscosse, tra cui Imu, Tasi, Tari e sanzioni per violazioni al Codice della Strada. I cittadini potranno estinguere i debiti versando solo il capitale e le spese di riscossione, escludendo sanzioni e interessi di mora. Per venire incontro alle esigenze dei contribuenti, è prevista una rateizzazione flessibile: fino a un massimo di 20 rate trimestrali per gli importi più elevati, con un orizzonte di pagamento che si estende fino a cinque anni.

Le domande di adesione dovranno essere presentate entro il 15 luglio 2026, utilizzando la modulistica disponibile sul sito web del Comune di Ortona. Il pagamento della prima rata è fissato al 30 settembre 2026. Il vicesindaco e assessore al Bilancio, Simone Ciccotelli, sottolinea l’importanza del consenso unanime in consiglio: “Abbiamo lavorato in modo condiviso con commissione e minoranza per rendere accessibile questa misura nazionale, ampliando la platea dei beneficiari e prevedendo piani di pagamento sostenibili”.


L’obiettivo è chiaro: offrire uno strumento concreto per superare pendenze pregresse e tornare in regola. “Si tratta di un aiuto tangibile per chi ha avuto difficoltà – conclude Ciccotelli – senza more o sanzioni, per un percorso di restituzione graduale e alla portata di tutti”. Il regolamento rappresenta un passo verso la regolarizzazione fiscale agevolata, in un contesto di bilancio comunale che punta su equità e concretezza.

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