Perugia, inizia il processo per istigazione al suicidio per la morte del lancianese Andrea Prospero

22 Aprile 2026
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Andrea Prospero. sarà processato il prossimo gennaio il 18enne accusato di aiuto o istigazione al suicidio

Lo studente di Lanciano era stato trovato morto in B&B un anno fa dopo una chat di Telegram ritenuta fatale. Oggi audizioni di investigatori e familiari

PERUGIA – La Corte d’Assise di Perugia apre oggi il processo contro Emiliano Volpe, 19enne romano accusato di istigazione o aiuto al suicidio per la morte di Andrea Prospero, lo studente di Informatica originario di Lanciano. Il ragazzo fu trovato senza vita il 29 gennaio 2025 in un B&B del centro storico umbro, dopo aver ingerito un mix letale di ansiolitici e ossicodone. Volpe, agli arresti domiciliari da 13 mesi, è difeso dall’avvocato Alessandro Ricci.


L’udienza, iniziata alle 9.30, vede la Procura rappresentata dal procuratore Raffaele Cantone e dalla pm Annamaria Greco. Previste le deposizioni dei primi testimoni: tre investigatori della Squadra Mobile di Perugia che indagaronono sulla scomparsa e il ritrovamento del corpo. Seguiranno i familiari di Andrea.

Andrea Prospero, 19 anni, scomparve il 24 gennaio 2025 da Perugia. Cinque giorni dopo, il corpo fu rinvenuto nel B&B: le indagini rivelarono chat su Telegram con Volpe, dove l’accusa sostiene che il romano rafforzò l’intento suicidario del giovane, spingendolo a consumare i farmaci e omettendo di allertare i soccorsi, preoccupandosi invece di cancellare tracce. Nei mesi scorsi, due tentativi di patteggiamento proposti da Volpe sono falliti: la pena ritenuta troppo lieve rispetto alla gravità del fatto.

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