Chieti pioniera con la Tac fotonica: l’esame in 2 secondi per una bimba autistica, senza sedazione

22 Aprile 2026
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L’innovazione “gentile” al SS. Annunziata risolve caso complesso di infezione renale. Delli Pizzi: “Accuratezza e serenità per i più fragili”

CHIETI – Un esame Tac completato in soli 2 secondi, senza sedazione e con immagini ad alta risoluzione: è il traguardo raggiunto dalla Radiologia dell’ospedale SS. Annunziata di Chieti per una bambina di 7 anni con disturbo dello spettro autistico. La piccola necessitava di una diagnosi rapida per sospetta infezione renale complicata, evitando la risonanza magnetica che avrebbe richiesto anestesia profonda. Grazie alla Tac a conta fotoni (Photon Counting CT) di ultima generazione, disponibile in convenzione con l’ITAB dell’Università d’Annunzio, l’esame è stato eseguito con zero stress per paziente e famiglia.


Questa tecnologia, tra le prime in Italia e rarità al Centro-Sud, conta singoli fotoni per immagini nitide (risoluzione fino a 0,2 mm) e dosi di radiazioni ridotte, ideale per pazienti pediatrici “non collaboranti” sensibili a rumori e luci. “La scelta del percorso diagnostico nasce da un confronto multidisciplinare – spiega Andrea Delli Pizzi, radiologo dell’équipe diretta da Massimo Caulo – finalizzato a minimizzare l’impatto sul paziente. Abbiamo garantito accuratezza e rapidità tutelando la serenità della bambina e della sua famiglia grazie a questa tecnologia avanzatissima che Chieti ha acquisito tra i primi in Italia”.

La sinergia tra Clinica Pediatrica del SS. Annunziata e ITAB ha evitato anestetici, permettendo una diagnosi immediata e l’avvio tempestivo della terapia. La piattaforma è trasversale: cardiovascolare, pediatrica e oncologica.

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