Omicidio Sciorilli a Vasto, nuovo colloquio tra avvocato e padre in carcere

22 Aprile 2026
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Oggi secondo colloquio per Antonio, ieri il legale ha incontrato i famigliari. L’autopsia sul corpo del figlio ventenne e i misteri sulla lite fatale

VASTO – Procede l’indagine sull’omicidio di Andrea Sciorilli, il 21enne ucciso domenica scorsa dal padre Antonio con tre colpi di ascia al culmine di una lite familiare. Oggi l’avvocato Massimiliano Baccalà, difensore e amico di vecchia data dell’uomo, tornerà nel carcere di Vasto per un secondo colloquio con l’assistito, dopo aver incontrato ieri i familiari della vittima, tra cui la moglie assente durante il dramma.


Il legale sta cercando di ricostruire i dettagli della tragedia, mentre i carabinieri, coordinati dalla Procura di Vasto, approfondiscono le circostanze della morte. Resta un punto oscuro cruciale: come il corpo di Andrea sia finito sulla rampa che conduce ai garage del palazzo, dove è stato rinvenuto con il padre accanto.

La lite, secondo le prime ricostruzioni, sarebbe scoppiata nella camera del giovane. Oggi nell’obitorio dell’ospedale di Chieti si svolgerà l’autopsia sul corpo del ventunenne, che potrebbe chiarire dinamica e dinamica temporale dei colpi mortali. Ieri Baccalà ha incontrato la moglie di Antonio Sciorilli, che non era presente in casa al momento del litigio fatale, e altri familiari. L’avvocato punta a fare luce sui rapporti tra padre e figlio, in attesa di ulteriori elementi probatori dalle indagini dei militari.

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