Marsilio: “Crescita straordinaria dal 2019, qui l’identità economica e culturale dell’Abruzzo”
LANCIANO – È stata inaugurata questa mattina, al Polo Fieristico d’Abruzzo, la 64ª edizione della Fiera Nazionale dell’Agricoltura, uno degli appuntamenti più rilevanti per il comparto agricolo regionale e nazionale. A tagliare il nastro il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, affiancato da numerosi rappresentanti delle istituzioni regionali.
Tra i presenti il vicepresidente con delega all’Agricoltura Emanuele Imprudente, il sottosegretario alla Presidenza Daniele D’Amario, l’assessore alle Attività Produttive Tiziana Magnacca e il consigliere regionale delegato Nicola Campitelli, a conferma della centralità strategica del settore agricolo per l’economia abruzzese.
Organizzata dal Consorzio Autonomo Ente Fiera di Lanciano, la manifestazione si conferma come un punto di riferimento per operatori, imprese e stakeholder, offrendo uno spazio di confronto e innovazione in un contesto in continua evoluzione.
Nel corso del suo intervento, Marsilio ha sottolineato il forte valore identitario dell’evento: «Si percepisce l’emozione di un territorio che in questa fiera ritrova la propria identità culturale ed economica». Il presidente ha poi evidenziato i progressi registrati negli ultimi anni: «Dal 2019 ad oggi i risultati sono tangibili: gli spazi quasi non bastano più a contenere l’interesse degli operatori, segno di una crescita straordinaria».
Uno sguardo è stato rivolto anche al contesto internazionale, segnato da tensioni e incertezze: «L’Abruzzo sta svolgendo un ruolo cruciale, lavorando in sinergia con il Governo per tutelare i finanziamenti europei e trasformare le sfide dei mercati in opportunità».
Marsilio ha quindi richiamato la necessità di puntare sulla resilienza: «Dobbiamo saper cogliere anche i momenti di crisi come occasioni di sviluppo, per garantire un futuro solido a un settore fondamentale per la nostra economia».
A chiudere la cerimonia inaugurale è stato il vicepresidente Emanuele Imprudente, che ha ribadito l’impegno della Regione nella valorizzazione dell’agricoltura abruzzese, sia nei contesti nazionali che internazionali.