Concussione, assolto in appello l’ex direttore generale dell’università d’Annunzio

3 Marzo 2026
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L’Università d’Annunzio di Chieti

La Corte dell’Aquila ribalta la condanna a quattro anni e sei mesi per l’ex dg dell’ateneo teatino-pescarese Filippo Del Vecchio: “Il fatto non sussiste”

CHIETI – La Corte d’Appello di L’Aquila ha assolto con la formula “perché il fatto non sussiste” l’ex direttore generale dell’università d’Annunzio, Filippo Del Vecchio.

In primo grado il Tribunale di Chieti lo aveva condannato a quattro anni e sei mesi di reclusione per concussione, con interdizione perpetua dai pubblici uffici.

Secondo l’accusa, Del Vecchio avrebbe costretto Antonio D’Antonio, responsabile dell’area Affari Legali dell’ateneo, a versargli somme di denaro in relazione agli incarichi di rappresentanza legale conferiti dall’università, per un importo complessivo non inferiore a 60mila euro.

I fatti contestati si sarebbero verificati tra il 21 gennaio 2014, quando D’Antonio era ancora consulente dell’ateneo, e il 13 marzo 2017, data in cui Del Vecchio fu raggiunto da interdizione nell’ambito di un altro procedimento che lo allontanò dall’ateneo.

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