David Ernesti, 46 anni, è accusato dell’omicidio di Giovanni Bernabucci, noto come “La Iena”. Il delitto è avvenuto a Viterbo, nel quartiere Santa Lucia
TERAMO – È stato trasferito nel carcere di Castrogno a Teramo il presunto responsabile dell’omicidio dell’ultrà della Lazio avvenuto nei giorni scorsi nel capoluogo della Tuscia. David Ernesti, 46 anni, è stato condotto questa mattina nella casa circondariale teramana dopo la convalida della misura cautelare disposta dall’autorità giudiziaria.
L’uomo è accusato dell’uccisione di Giovanni Bernabucci, 52enne tifoso della squadra calcistica biancoceleste conosciuto come “La Iena”, trovato senza vita la sera di venerdì 13 febbraio in una palazzina nel quartiere Santa Lucia di Viterbo dove i due vivevano nello stesso stabile. Secondo le prime ricostruzioni, la vittima sarebbe stata colpita con diverse coltellate.
Dopo il delitto, Ernesti era stato ricoverato nel reparto di medicina protetta dell’ospedale Santa Rosa di Viterbo perché trovato in stato di agitazione. Lunedì il gip Daniela Rispoli ha firmato l’ordinanza di custodia cautelare in carcere per l’accusa di omicidio volontario, eseguita oggi dalla squadra mobile con il trasferimento nel carcere teramano.