Automotive, la Pilkington di San Salvo produrrà i parabrezza del nuovo Ducato

8 Settembre 2026
1 minuto di lettura

L’annuncio dell’assessore regionale Tiziana Magnacca: commessa per Nsg Group Pilkington, che torna a fornire lo stabilimento Stellantis di Atessa. Investimenti da 80 milioni nei forni di Piana Sant’Angelo

SAN SALVO – I parabrezza destinati al nuovo Ducato saranno realizzati nello stabilimento Nsg Group Pilkington di San Salvo. La notizia, anticipata da fonti sindacali e commentata dall’assessore regionale alle Attività produttive Tiziana Magnacca, riguarda la rinnovata collaborazione tra Stellantis e l’azienda del vetro, già impegnata nella produzione dei lunotti per il veicolo commerciale realizzato in Val di Sangro.
«È certamente una grande notizia per l’Abruzzo e per la città di San Salvo – afferma Magnacca –. L’assegnazione della commessa per tutti i parabrezza del nuovo Ducato rappresenta un ottimo risultato dell’impegno messo in campo per tutelare lavoratori e indotto della filiera Stellantis».
Secondo l’assessore, la scelta dello stabilimento sansalvese costituisce un segnale di fiducia da parte di Stellantis verso Pilkington, confermando il livello tecnologico degli impianti e le competenze delle maestranze. La nuova produzione potrà inoltre beneficiare del rinnovamento dei forni di Piana Sant’Angelo, realizzato attraverso un investimento da 80 milioni di euro.
Magnacca collega la commessa alla strategia annunciata dal nuovo amministratore delegato di Stellantis, Antonio Filosa, che prevede un investimento di un miliardo di euro per il rilancio dei veicoli leggeri prodotti nello stabilimento di Atessa. «È la quota più rilevante programmata da Stellantis in Europa – osserva l’assessore – e dimostra la volontà di rilanciare Atessa e la componentistica prodotta in Abruzzo».
Per San Salvo, l’accordo segna il ritorno, dopo decenni, alla fornitura dei parabrezza per lo stabilimento Stellantis della Val di Sangro. Un’intesa che, sottolinea Magnacca, consentirà di accorciare la distanza tra produttore e committente, con ricadute positive sull’intera filiera.
«Dopo i tavoli nazionali al Mimit, promossi dal ministro Urso, abbiamo intensificato il confronto con il gruppo Stellantis per ribadire la necessità di destinare gli investimenti all’indotto italiano – conclude Magnacca –. L’Abruzzo ospita numerose aziende dell’automotive: questo accordo rappresenta un sostegno importante per l’economia regionale».

Altro da

Non perdere