Presentato all’Aquila il “Progetto Riparte” per rivitalizzare le periferie dell’area ovest attraverso lo sport e la cultura

7 Settembre 2026
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Progetto "Riparte" Area Ovest L'Aquila

Presentato a Palazzo Margherita il programma di eventi gratuiti promosso dalle ACLI e sostenuto dall’Amministrazione comunale. Un investimento di 75 mila euro per portare musica, teatro, cinema e sport nei quartieri dell’area ovest, replicando il successo ottenuto nella zona est

L’AQUILA – Cultura, socialità, sport e inclusione come leve strategiche per costruire comunità più coese, contrastare la povertà educativa e riqualificare il tessuto sociale delle periferie. È questa la filosofia ispiratrice del “Progetto Riparte”, presentato ufficialmente nella Sala Conferenze di Palazzo Margherita e interamente dedicato all’area ovest della città dell’Aquila.

L’iniziativa si inserisce nel Programma straordinario di intervento per la riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie, nello specifico all’interno del progetto “Reusing Housing – Realizzazione servizi sociali ed educativi“, ideato dalle ACLI e scelto dall’Amministrazione comunale.

Alla conferenza stampa di presentazione sono intervenuti l’assessore alle Politiche Sociali del Comune dell’Aquila, Manuela Tursini, insieme ai rappresentanti delle ACLI provinciali e regionali Mario Centi e Giuseppe Placidi, capofila del progetto, e ai rappresentanti delle associazioni partner, affiancati dai consiglieri comunali Alessandra Cococcetta e Guglielmo Santella.

«L’Aquila Capitale della Cultura nasce anche con questo obiettivo: far considerare la cultura come collante tra i vari territori, ancora di più per quanto riguarda le periferie. Il progetto si inserisce nel bando Periferie, che considera il sociale e la cultura come un’infrastruttura e un servizio di prossimità. Dopo il successo della zona est, replichiamo con entusiasmo sull’area ovest», ha dichiarato l’assessore Manuela Tursini.

L’investimento complessivo previsto per l’area ovest ammonta a circa 75 mila euro. Per l’amministrazione, la periferia non è riducibile alla sola dimensione infrastrutturale di strade ed edifici, ma si fonda soprattutto sul capitale sociale e relazionale.

L’importanza di restituire centralità alla ricostruzione sociale è stata rimarcata dai vertici regionali e provinciali delle ACLI. Giuseppe Placidi e Mario Centi hanno sottolineato come il progetto rappresenti un’azione corale che coinvolge decine di realtà associative del territorio.

Il calendario degli appuntamenti proseguirà fino all’inizio di ottobre con eventi diffusi tra Coppito, Preturo, Cese, Sassa e Casaline, culminando nella manifestazione conclusiva prevista entro il 20 ottobre presso l’Aeroporto di Preturo, con la restituzione video delle attività svolte e un momento di convivialità aperto a tutta la cittadinanza.

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