Atri e Pineto, entro settembre il consiglio comunale sulla fusione

7 Settembre 2026
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Il sindaco di Pineto Alberto Dell’Orletta

Le due amministrazioni lavorano al progetto, poi la parola passerà ai cittadini con il referendum

PINETO – Atri e Pineto fanno un altro passo verso la possibile fusione. Entro la fine di settembre è previsto un consiglio comunale congiunto tra i due Comuni, mentre successivamente saranno i cittadini, attraverso un referendum, a decidere se dare il via libera al progetto di cui si parla ormai da mesi.

Le due amministrazioni stanno lavorando insieme alla definizione della proposta, che sarà presentata proprio in occasione del consiglio. Prima del referendum è previsto anche un confronto con la popolazione, per illustrare il progetto e raccogliere valutazioni e osservazioni.

«Resta fermo l’impegno per la fine del mese di organizzare questo consiglio comunale congiunto tra i consiglieri delle due città», conferma il sindaco di Pineto Alberto Dell’Orletta. «Stiamo lavorando in sinergia con il Comune di Atri e sulla base del progetto ci sarà da confrontarsi preliminarmente con i cittadini».

Per Dell’Orletta, alla base dell’ipotesi di fusione ci sono diverse caratteristiche che rendono Atri e Pineto realtà complementari. A partire dal turismo, con la possibilità di costruire un’offerta più ampia mettendo insieme mare, entroterra, patrimonio storico e culturale. Ma ci sono anche la vicinanza dei poli industriali e il tema della sanità, con l’ospedale San Liberatore di Atri e il progetto del polo sanitario di Pineto.

Un altro aspetto riguarda il peso che avrebbe un Comune più grande. La fusione porterebbe infatti a una realtà di circa 23-24 mila abitanti, secondo le stime citate dal sindaco. 

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