Il Pescara Liberty Festival inizierà domani sera con l’esibizione dei pianisti jazz Rea e Moroni in piazza Sacro Cuore alle 21 per poi proseguire con altri cinque appuntamenti e terminare domenica 13
PESCARA – Prende il via domani, martedì 8 settembre alle ore 21 in piazza Sacro Cuore, la nuova edizione del Pescara Liberty Festival, la rassegna culturale promossa dall’amministrazione comunale con la direzione artistica del maestro Eleonora Paterniti. L’apertura della manifestazione è affidata a due autentici giganti del piano jazz: Danilo Rea e Dado Moroni. Nel corso della serata, gli stili distintivi dei due musicisti si intrecceranno spaziando dal jazz d’autore alle riletture originali dei grandi classici della canzone italiana e internazionale, fino all’improvvisazione. Ogni loro concerto è unico e irripetibile e si trasforma ogni volta in un evento originale, capace di sorprendere e coinvolgere il pubblico.
Il cartellone di quest’anno, sviluppato attorno al tema “Una città di persona”, si compone di cinque serate consecutive ad ingresso libero nel cuore della città, a cui si aggiungerà un appuntamento conclusivo il 13 settembre alle 19 per la restituzione pubblica dei laboratori di Danza e Tamburo realizzati nell’ambito delle residenze artistiche. In caso di maltempo, le esibizioni si sposteranno negli spazi dell’Aurum.
La visione alla base dell’iniziativa punta a trasformare lo spazio urbano in un luogo di condivisione autentica. A questo proposito, Eleonora Paterniti evidenzia come «il Pescara Liberty Festival non accade semplicemente a Pescara. Accade con Pescara. Ecco ciò che desidero più di ogni altra cosa: per qualche giorno una piazza non sia solo una piazza, un artista non sia solo qualcuno da guardare, uno spettatore non sia solo qualcuno che guarda. Ci si possa incontrare davvero. Senza sapere fino in fondo cosa l’incontro produrrà. Senza essere completamente al riparo dall’altro. Di persona. Perché è di persona che si dicono e avvengono le cose più importanti. E se sono le persone a dare senso ai luoghi, allora esiste una dimensione ancor più essenziale, senza muri e coordinate: quella che si apre se ci si incontra davvero. Lì, per me, il dialogo diventa un luogo. E continuo a pensare che sia il più umano di tutti».
La rassegna rappresenta un tassello cruciale per l’offerta turistico-culturale del territorio, come rimarcato dal sindaco Carlo Masci, che definisce il festival «un grande appuntamento che eleva il livello culturale della città. Si apre una settimana di musica colta e spettacoli di livello nazionale e internazionale con maestri talentuosi e geniali. E poi ci sono le residenze, aperte a tante persone interessate alla cultura, all’arte, allo spettacolo. Una rassegna di spessore che prosegue la stagione degli eventi estivi ed è la dimostrazione che Pescara cresce, dal punto di vista culturale. Invito tutti a partecipare».
Sulla stessa linea l’assessore alla Cultura Maria Rita Carota: «Si alza il sipario su un evento fortemente voluto dal Comune che da anni scommette su questo appuntamento e i fatti ci dimostrano che la nostra è stata una scommessa vincente, per i concerti e per le residenze. Diamo il benvenuto agli artisti residenti che, siamo certi, anche quest’anno riusciranno a regalare al pubblico serate uniche e indimenticabili, in uno dei luoghi più suggestivi della città, accompagnandoci nel migliore dei modi alla fine dell’estate, dal punto di vista dell’offerta culturale».
