West Nile: in accertamento un nuovo caso a Chieti, sette i casi nella provincia

7 Settembre 2026
1 minuto di lettura
Zanzara mentre punge, portatrice di febbre west Nile

Un uomo di 64 anni, con sintomi lievi, è seguito al proprio domicilio. Se confermato, il totale dei contagi in provincia salirebbe a sette. Vecchiet: «Ci aspettiamo una curva discendente»

CHIETI – È in corso di accertamento un nuovo possibile caso di infezione da virus West Nile a Chieti. Riguarda un uomo di 64 anni che presenta sintomi non gravi ed è seguito nella propria abitazione. L’eventuale conferma è attesa all’esito dei test eseguiti nelle ultime ore.
Se il contagio venisse ufficializzato, salirebbero a sette i casi accertati in provincia di Chieti. Tre riguardano il capoluogo: due donne di 75 e 38 anni e un uomo di 77 anni. Gli altri casi sono stati registrati a Sant’Eusanio del Sangro, dove è risultato contagiato un uomo di 58 anni, a Paglieta, con un uomo di 69 anni, e ad Atessa, località nella quale aveva soggiornato un turista proveniente dal Veneto.
Sul quadro epidemiologico interviene Jacopo Vecchiet, responsabile delle Malattie infettive dell’ospedale di Chieti, che guarda con prudenza alle prossime settimane. «Con le disinfestazioni straordinarie e i protocolli messi in atto dalla Direzione Asl possiamo ipotizzare una curva discendente dei casi di infezione – afferma –. I pazienti trattati sono in via di risoluzione e anche qualcuno inizialmente più complesso è in miglioramento».
Intanto il Servizio Igiene e Sanità pubblica, nella comunicazione trasmessa ai sindaci, ha ribadito la necessità di proseguire con gli interventi di lotta antilarvale nelle zone caratterizzate dalla presenza di abitazioni private, aree turistiche e parchi pubblici.
Raccomandati anche interventi straordinari preventivi nelle aree non interessate dalla disinfestazione ordinaria, soprattutto in occasione di manifestazioni e appuntamenti all’aperto capaci di richiamare un elevato numero di persone.

Altro da

Non perdere