Fossacesia detta la linea sul Parco dei Trabocchi: “Tutela ambientale, ma senza bloccare il territorio”

4 Settembre 2026
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La Giunta approva le osservazioni alle misure di salvaguardia del costituendo Parco della Costa dei Trabocchi e Teatina: chieste regole più proporzionate per demanio, agricoltura, edilizia, turismo e opere pubbliche, con un ruolo diretto dei Comuni nella governance

FOSSACESIA – La Giunta comunale di Fossacesia ha approvato le osservazioni e le proposte di modifica alle Norme di Salvaguardia relative al procedimento di istituzione del Parco nazionale della Costa dei Trabocchi e Teatina, al centro della recente accelerazione impressa dalla sentenza del TAR Abruzzo che ha imposto al Ministero dell’Ambiente di chiudere il procedimento entro 90 giorni.


Il passaggio istituzionale
La delibera è arrivata al termine di un confronto con tecnici, amministratori, sindaci dei Comuni interessati e rappresentanti delle categorie economiche, svolto nelle ultime settimane per rispettare i tempi serrati del procedimento. L’Amministrazione ha scelto di approvare gli atti direttamente in Giunta, come già avvenuto in altri Comuni coinvolti, dopo aver condiviso il percorso anche con il capogruppo di opposizione Giuseppe Ursini in un incontro del 1 settembre.
«Abbiamo affrontato questo passaggio con senso di responsabilità e con uno spirito istituzionale e costruttivo», sottolinea il Comune, ribadendo il rispetto per la sentenza del TAR e la convinzione che le nuove misure di tutela debbano essere compatibili con pianificazione esistente e bisogni dei cittadini.
Le richieste del Comune
Tra i punti centrali delle osservazioni c’è la richiesta di un coordinamento effettivo tra le Norme di Salvaguardia e gli strumenti urbanistici comunali, a partire dal Prg e dal futuro Puc, per evitare blocchi o sovrapposizioni nei processi di sviluppo già programmati. Fossacesia chiede inoltre che il regime transitorio non produca effetti indistinti su aree molto diverse tra loro per grado di antropizzazione, funzioni e destinazioni d’uso.
Sul demanio marittimo il Comune propone di ricomprendere l’intera spiaggia in Zona 3 anziché in Zona 2, ritenendo la scelta più coerente con l’attuale assetto del litorale e con il Piano Demaniale Marittimo Comunale approvato nel 2025. L’obiettivo è evitare che le misure di salvaguardia si traducano in un blocco delle attività balneari e degli investimenti collegati alle 14 concessioni demaniali pluriennali in avvio.
Agricoltura e opere
Le osservazioni riguardano anche il comparto agricolo, FOSSACESIA – La Giunta comunale di Fossacesia ha approvato le osservazioni e le proposte di modifica alle Norme di Salvaguardia relative al procedimento di istituzione del Parco nazionale della Costa dei Trabocchi e Teatina, al centro della recente accelerazione impressa dalla sentenza del TAR Abruzzo che ha imposto al Ministero dell’Ambiente di chiudere il procedimento entro 90 giorni.
Governare con i territori
Fossacesia chiede anche che nel Comitato di gestione provvisoria, nominato dal ministro, entrino due componenti designati dai Comuni interessati, per garantire una presenza diretta dei territori nella fase iniziale del Parco. Allo stesso tempo, il Comune non chiede solo attenuazioni dei vincoli: propone infatti di elevare da Zona 3 a Zona 2 l’area del complesso monumentale di San Giovanni in Venere, per rafforzarne la tutela.
Le osservazioni saranno trasmesse al Ministero competente, alla Regione Abruzzo e all’Ispra. Il sindaco Enrico Di Giuseppantonio e l’Amministrazione illustreranno il contenuto della delibera in un’assemblea pubblica entro settembre, mentre la fase successiva dovrà affrontare perimetrazione e zonizzazione con il coinvolgimento dei 19 Comuni interessati, come prevede la normativa modificata dalla legge 199/2025.

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