Stop alle occupazioni abusive a Chieti: maxi-controllo su 126 case popolari

2 Settembre 2026
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Giro di vite sugli alloggi comunali: partono verifiche e sopralluoghi. Obiettivo: accedere al Piano Casa e tutelare gli assegnatari regolari

CHIETI – Giro di vite sugli alloggi popolari in città, con controlli e sopralluoghi su 126 case tra via Albanese, via dei Palmensi, via Spatocco e via degli Ernici. L’obiettivo è candidare gli immobili al Piano Casa del Ministero delle Infrastrutture e ripristinare legalità e diritti degli assegnatari regolari.

La macchina operativa, coordinata dal II Settore Servizi al Cittadino guidato dalla dirigente Angela Falcone, è stata definita in una riunione con sindaco, assessori competenti, Polizia locale, avvocatura comunale e il consigliere alla sicurezza Luca Caratelli.

Il programma prevede sopralluoghi congiunti su 20 alloggi vuoti per redigere i verbali di disponibilità; identificazione certa delle occupazioni abusive e stesura del piano di mobilità necessario alla riqualificazione delle palazzine; adozione dei decreti di rilascio per chi occupa senza titolo; e la formalizzazione dell’elenco degli immobili da candidare ai finanziamenti.

“È un lavoro che mette in sinergia Servizi sociali, Settore casa e Ater e che ci consentirà di affrontare l’emergenza abitativa con programmazione – spiega l’assessora all’Edilizia sociale Rita Di Falco –. Riqualificare le case popolari è una priorità, ma serve una fotografia aggiornata della situazione. Per questo entro settembre faremo verifiche stringenti, a partire da via degli Ernici e dalle altre zone della città, anche nel centro storico”.

Di Falco annuncia una linea netta: tolleranza zero per le occupazioni abusive, tutela massima per le famiglie fragili e per gli assegnatari di diritto. “La verifica sugli alloggi vuoti e sulle posizioni irregolari – aggiunge – ci permetterà di sbloccare risorse e immobili rimasti troppo a lungo sottratti alla collettività, unendo rigore amministrativo, legalità, solidarietà e giustizia sociale”.

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