La manifestazione all’auditorium Petruzzi dal 10 al 13 settembre: nella sesta edizione undici appuntamenti con diciotto ospiti tra scrittori, giornalisti, esperti e studiosi
PESCARA – Dal 10 al 13 settembre torna “Pescara a luci gialle”, sesta edizione del festival dedicato alla letteratura noir. Per quattro pomeriggi, dalle 17 alle 20, l’auditorium Petruzzi di via delle Caserme diventa la “scena del crimine”, con diciotto ospiti divisi in undici appuntamenti tra scrittori, esperti, giornalisti e studiosi.
Negli anni “Pescara a luci gialle” ha affrontato temi che vanno dai metodi investigativi al giallo storico, dai misteri della cronaca al cybercrime, dal thriller psicologico allo spionaggio. L’edizione 2026 non sarà da meno. Si parlerà di truffe amorose e femminicidi con la scrittrice Rosa Teruzzi e la dirigente della divisone anticrimine della questura di Pescara, Ester Fratello.
Le donne detective dei romanzi di Gabriella Genisi e Domenico Wanderlingh saranno altre protagoniste della prima giornata del festival. I due autori racconteranno il percorso di creazione dei loro rispettivi personaggi letterari: Lolita Lobosco e Anita Landi. La cronaca narrata attraverso la lente del giornalismo sarà al centro dell’incontro con lo scrittore romano Mariano Sabatini.
Con il professore Mauro Canali sarà ripercorsa la vicenda di Mauro De Mauro, rapito nel settembre del 1970 e mai più ricomparso. Canali evidenzierà il passato del giornalista, che militò nella Repubblica sociale italiana, avanzando una nuova ipotesi sulle cause della sua uccisione.
Non mancherà, nel cinquantesimo anniversario della morte, l’omaggio ad Agatha Christie tributato dallo scrittore, docente e giornalista Giuseppe Cozzolino. A guidare il racconto sarà la figura di Hercule Poirot nelle trasposizioni sul grande schermo. Il discorso verrà ulteriormente ampliato con l’intervento del critico Valerio Caprara, con il quale si parlerà più in generale del cinema legato alla suspense.
Un’originale geografia letteraria verrà tratteggiata dagli scrittori Bruno Nacci e Enzo Verrengia nell’incontro sugli itinerari del giallo, da Tijuana a Parigi. La scrittrice Paola Barbato, anche sceneggiatrice di Dylan Dog, affronterà le psicologie del thriller e la mente dell’assassino. Con gli scrittori Patrick Fogli e Valerio Varesi si parlerà dei mutamenti del noir, una metamorfosi sempre più ancorata al tempo attuale.
Le sfumature del rosa e del nero domineranno l’incontro con Chiara Moscardelli ed Enrico Luceri, affiancati in un insolito mix tra ironia e tensione. Il maestro dei misteri di provincia, Andrea Vitali, si confronterà con Romano De Marco, autore di un libro ambientato in una cittadina abruzzese. Il festival si chiuderà con una sorpresa: la poliedrica cantante Giusy Ferreri presenterà in anteprima a Pescara il suo primo libro, in uscita il 15 settembre.
Il comitato direttivo di “Pescara a luci gialle” è presieduto dall’avvocato Carmine Ciofani di “Numero zero”, associazione ideatrice del festival. Il festival è sostenuto anche dal Rotary Club Pescara Nord, presieduto quest’anno da Giorgia De Florentis. Direttrice artistica della manifestazione è la scrittrice pescarese Angela Capobianchi.
Fanno parte del direttivo anche la docente universitaria Elena Ricci, i giornalisti Roberto Mingardi, Marina Moretti, Daniele Astolfi e Enzo Verrengia, questi ultimi due anche scrittori. Gli altri componenti sono Elena Simoncelli, coordinatrice, e Luigi Paluzzi, Paola Barillari, Rodolfo Corselli, Fabrizio D’Andrea, Anna D’Oca, Emidio De Florentis e Raffaele Morelli.