Angelo Radica, presidente dell’associazione dei Comuni, sostiene la richiesta avanzata dal sindaco di Pineto Alberto Dell’Orletta: «I Comuni non possono essere lasciati soli»
TERAMO – La diffusione della cocciniglia sulle pinete costiere abruzzesi spinge l’associazione dei Comuni Ali Abruzzo a chiedere un coordinamento regionale. Il presidente Angelo Radica condivide la sollecitazione arrivata dal sindaco di Pineto Alberto Dell’Orletta e propone la convocazione di un tavolo tra Regione e amministrazioni dei territori colpiti.
«È impensabile che i Comuni vengano lasciati soli di fronte all’avanzata della cocciniglia. Serve il sostegno della Regione, occorre un immediato tavolo di coordinamento con i Comuni», afferma Radica.
Il presidente di Ali Abruzzo sottolinea in particolare il lavoro avviato dal Comune di Pineto sul fronte della prevenzione e del contrasto alla diffusione del parassita. Un’attività che, secondo Radica, ha fatto emergere «dati molto preoccupanti» sulle condizioni del patrimonio arboreo.
La presenza della cocciniglia, infatti, non riguarda soltanto Pineto. L’emergenza interessa diverse pinete del litorale abruzzese e richiede, secondo l’associazione, un’azione coordinata. «È indispensabile agire nel più breve tempo possibile, a maggior ragione se si tiene conto che il territorio di Pineto non è l’unico interessato», aggiunge Radica.
Per il presidente di Ali Abruzzo le pinete costiere rappresentano un patrimonio che va oltre il valore ambientale, e per questo motivo la richiesta di un confronto istituzionale che definisca risorse, interventi, tempi e modalità della collaborazione tra Regione e Comuni per affrontare la diffusione della cocciniglia.