Cittadini, professionisti e associazioni rispondono all’appello del Comune. Ora la parola passa all’Ufficio di Piano per l’analisi elle proposte
L’AQUILA – Si è chiusa ufficialmente la fase di ascolto pubblico promossa dal Comune dell’Aquila per la pianificazione del nuovo Piano Urbanistico Comunale (PUC). Si tratta di un percorso partecipativo, prorogato fino allo scorso 31 agosto, che ha visto una risposta massiccia da parte della comunità locale: sono infatti ben 350 le manifestazioni di interesse pervenute all’Amministrazione da parte di cittadini, proprietari, professionisti del settore, operatori economici, comitati e associazioni.
Le istanze presentate delineano in modo chiaro le priorità e le esigenze del territorio aquilano. I contributi raccolti si concentrano prevalentemente sull’individuazione di nuove aree esterne al Perimetro del Territorio Urbanizzato (PTU), sfruttando le quote aggiuntive consentite dalla normativa regionale, ma anche su interventi mirati alla rigenerazione e alla valorizzazione dell’esistente all’interno del perimetro urbano. Non mancano, inoltre, le richieste orientate alla sostenibilità e alla tutela del territorio, con istanze volte alla retrocessione di aree attualmente edificabili a destinazione agricola, a verde pubblico o comunque non edificabile.
A seguito di questo importante risultato, grande soddisfazione per l’esito della consultazione è stata espressa dall’assessore all’Urbanistica, Francesco De Santis, che ha sottolineato il valore politico e sociale della scelta di coinvolgere la cittadinanza prima della stesura formale del documento: «La partecipazione è stata ampia e questo, per noi, è il dato più rilevante. Abbiamo scelto di aprire il percorso di formazione del nuovo Piano prima ancora di scriverlo, mettendo al centro l’ascolto della città, e la città ha risposto con un numero significativo di proposte».
L’assessore ha poi precisato quali saranno le linee guida per la fase successiva: «Le 350 manifestazioni di interesse rappresentano un patrimonio di contributi e di conoscenze che ora dovrà essere attentamente esaminato. Il nostro obiettivo non è semplicemente raccogliere richieste, ma verificare quanto queste proposte siano coerenti con la visione urbanistica che abbiamo definito e con gli obiettivi del Documento Preliminare: limitare il consumo di suolo, favorire la rigenerazione dell’esistente e migliorare la qualità urbana della città e dei suoi territori».
Con la conclusione dell’ascolto pubblico si apre ora la fase tecnica. L’Ufficio di Piano prenderà in carico le 350 manifestazioni di interesse per un’attenta istruttoria, durante la quale ogni singola proposta verrà analizzata e valutata in base alla sua coerenza con gli indirizzi strategici previsti dall’Amministrazione, ponendo così le basi concrete per la redazione del nuovo Piano Urbanistico Comunale dell’Aquila.