Dal campo base con armi storiche al concerto della Fanfara Alpina: il centro si anima tra cerimonie, sfilate e momenti di aggregazione
CASTEL DI SANGRO – Castel di Sangro si prepara a diventare per due giorni il punto di riferimento delle Penne Nere abruzzesi. Sabato 19 e domenica 20 settembre la città ospiterà infatti il Raduno degli Alpini della VI Zona, proponendo un programma che quest’anno supera i confini della tradizionale adunata per intrecciare cerimonie solenni, approfondimenti storici, musica, momenti conviviali e la spettacolare parata conclusiva nel cuore del centro cittadino.
Organizzata dal Gruppo Alpini “Orazio Ricchiuto” di Castel di Sangro — appartenente alla Sezione Abruzzi dell’Associazione Nazionale Alpini e guidato dal capogruppo Vincenzo Desideri —l’iniziativa si preannuncia particolarmente ricca di appuntamenti. L’obiettivo è quello di coinvolgere non solo le Penne Nere, ma l’intera cittadinanza e i tanti visitatori attesi per il fine settimana. Tra le personalità di maggior rilievo invitate alla manifestazione spicca il Generale Franco Federici, Consigliere Militare del Presidente del Consiglio dei Ministri.
Un ruolo centrale all’interno della due giorni sarà affidato al tema della memoria e della storia militare. I visitatori avranno l’opportunità di accedere al Museo della Guerra, all’interno del quale verranno illustrate le armi più rappresentative realizzate dalle nazioni coinvolte nei conflitti mondiali, ricostruendone il contesto storico e le peculiarità tecniche. A completare questo percorso didattico e divulgativo contribuirà l’allestimento di un vero e proprio campo base dotato di un’esposizione di cannoni e mortai, offrendo al pubblico l’occasione di osservare da vicino cimeli e testimonianze dell’epoca.
Il raduno prenderà ufficialmente il via nel pomeriggio di sabato 19 settembre. Il primo appuntamento è fissato per le ore 16:00 in piazza VII Novembre 1943 con l’arrivo del vessillo della Sezione Abruzzi, seguito alle 16:30 dalla cerimonia dell’alzabandiera e dalla deposizione della corona d’alloro in onore dei Caduti, un momento reso ancora più solenne dalla presenza di un plotone del Battaglione Alpini “L’Aquila”. Alle 17:30 il corteo si muoverà alla volta del Museo Civico Aufidenate per dare inizio, alle ore 18:00, alla visita guidata del Museo della Guerra. Dopo un rinfresco offerto ai partecipanti alle 19:30, la serata si chiuderà alle 21:00 all’insegna della musica e della tradizione alpina, grazie alle esibizioni congiunte della Fanfara Alpina della Sezione Molise e del Coro Alpino “Rive del Sangro” di Pescasseroli.
La giornata di domenica 20 settembre si aprirà di nuovo al Museo Civico Aufidenate, dove a partire dalle 8:30 il Gruppo Alpini di Castel di Sangro accoglierà i partecipanti offrendo loro la colazione. Alle 10:30 si procederà alle operazioni di ammassamento, che faranno da preludio al momento clou dell’intero evento: alle ore 11:00 prenderà infatti il via la grande sfilata delle Penne Nere lungo le vie della città, diretta verso piazza Plebiscito. Qui, intorno alle 12:00, si terranno i saluti istituzionali e le allocuzioni ufficiali delle autorità presenti, prima di concludere formalmente la manifestazione alle ore 13:00 con il pranzo di condivisione presso i ristoranti convenzionati.
A testimoniare il profondo valore civile e sociale che questo appuntamento riveste per il territorio sono giunte le parole del primo cittadino, Angelo Caruso: «Quello del 19 e 20 settembre si annuncia come un raduno particolarmente articolato, capace di affiancare alla tradizionale presenza delle Penne Nere un programma aperto alla Città e costruito attorno alla memoria, alla conoscenza della storia e alla tradizione alpina. Per la nostra comunità saranno due giornate scandite da vessilli, cerimonie, musica e momenti di partecipazione, nel segno di un legame con gli Alpini che sul territorio affonda le proprie radici nella storia e continua a rinnovarsi nel rapporto con la nostra comunità».