Emergenza incendi, Cia Chieti-Pescara: «Gli agricoltori non saranno lasciati soli»

31 Agosto 2026
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Il presidente Bomba assicura l’impegno dell’associazione: «Tutte le nostre sedi a disposizione delle aziende agricole, pronti ad avviare un confronto con Comuni e Regione»

PESCARA – «Gli agricoltori colpiti dai roghi non saranno lasciati soli»: il presidente di Cia Chieti-Pescara, Domenico Bomba, assicura l’impegno dell’associazione per chi ha subito danni dell’emergenza incendi che sta mettendo in ginocchio l’Abruzzo. «Tutte le sedi dell’associazione nelle province di Chieti e Pescara», afferma Bomba, «saranno a disposizione delle aziende agricole interessate per raccogliere le segnalazioni, effettuare una prima ricognizione dei danni subiti e verificare gli strumenti di sostegno e ristoro eventualmente attivabili».

«L’organizzazione avvierà inoltre un confronto con i Comuni interessati, la Regione e gli enti competenti», continua il presidente, «con l’obiettivo di arrivare rapidamente a una quantificazione il più possibile puntuale dei danni al patrimonio agricolo. Prima ancora di parlare di numeri definitivi dobbiamo raggiungere le aziende e capire cosa è successo realmente, territorio per territorio. Poi porteremo quel quadro sui tavoli istituzionali. Oggi la priorità è essere accanto agli agricoltori e trasformare la solidarietà in assistenza concreta».

«Dietro ogni ettaro bruciato non c’è soltanto un danno economico», sottolinea Bomba, «ci sono anni di lavoro, investimenti, reddito delle famiglie e, nel caso di vigneti e oliveti, impianti che possono richiedere molto tempo prima di tornare pienamente produttivi. Vedere andare in fumo in poche ore ciò che un agricoltore ha costruito in anni, a volte in generazioni, è qualcosa che non può lasciarci indifferenti».

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