Giovane egiziano rischia di annegare, salvato dall’intervento del bagnino

31 Agosto 2026
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Momenti di paura domenica pomeriggio davanti lo stabilimento La Caravella. Provvidenziale l’intervento degli Angeli del Mare

PESCARA – Momenti di grande tensione domenica pomeriggio sul litorale pescarese all’altezza dello stabilimento La Caravella, quando intorno alle ore 17.30 solo il pronto intervento dell’assistente ai bagnanti Fisa Luca Piersante della compagnia Angeli del Mare, è riuscito ad evitare il peggio per un giovane egiziano, andato in difficoltà in corrispondenza di un avvallamento del fondale, caratterizzato da insidiose correnti di risacca e segnalato da boe di pericolo.

Durante il quotidiano e rigoroso pattugliamento visivo dalla postazione di vedetta, il bagnino ha individuato una situazione di imminente pericolo a circa 30 metri oltre la linea delle acque sicure. Il bagnante si è trovato in grave difficoltà in corrispondenza di un avvallamento del fondale caratterizzato da insidiose correnti di risacca — un’area già preventivamente delimitata e segnalata con apposite boe di pericolo.
Il ragazzo, in evidente stato di distress natatorio e sopraffatto dal panico, sbracciava disordinatamente e chiedeva aiuto a gran voce, incapace di mantenere l’assetto di galleggiamento. Valutata la gravità dello scenario e il rischio di annegamento, l’operatore di salvataggio ha immediatamente attivato il protocollo d’emergenza: tuffatosi in mare munito di presidio di soccorso, ha raggiunto a nuoto il pericolante, l’ha assicurato al galleggiante e l’ha tratto in salvo riportandolo a riva.

Raggiunta la battigia antistante lo stabilimento, il soccorritore ha riscontrato nel giovane uno stato di forte affaticamento e iperventilazione. Garantita la pervietà delle vie aeree, lo ha adagiato in posizione laterale di sicurezza, tenendolo sotto costante osservazione per 15 minuti e monitorandone frequenza respiratoria e stato di coscienza. Nonostante la proposta di attivare il servizio di emergenza sanitaria per i controlli medici di rito, il bagnante ha espresso rifiuto esplicito e formale al trasporto ospedaliero, allontanandosi poco dopo.

L’episodio testimonia ancora una volta l’importanza capitale della prevenzione e dell’eccellenza operativa del personale di vigilanza sulle spiagge locali.

“Desideriamo rivolgere un profondo e sentito ringraziamento alla Guardia Costiera e alla Sala Operativa di Pescara, da sempre al nostro fianco con costante vicinanza, coordinamento e supporto sul territorio” si legge in una nota diffusa dagli Angeli del Mare. “Un grazie di cuore va inoltre al Presidente Nazionale della Fisa, Raffaele Perrotta, per la straordinaria dedizione nell’addestramento e per l’elevato livello di preparazione tecnica e operativa che trasmette costantemente a tutti gli operatori, elemento chiave per affrontare con esito positivo emergenze di questo tipo”.

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